Guida: CCIAA Bologna - Contributi per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili e per il miglioramento dell’efficienza energetica delle imprese - Anno 2026
Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.
Tutto quello che serve per orientarti
Cos'è
Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bologna. Il bando assegna contributi a fondo perduto alle MPMI per l’installazione di impianti fotovoltaici e/o micro e mini eolici (eventualmente combinati a sistemi di accumulo) sui tetti, sulle coperture o nelle pertinenze degli immobili in cui si svolge l’attività aziendale, che siano individuati come sede/unità locale ubicata nel territorio della città metropolitana di Bologna. Questo al fine di aumentare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili destinata a soddisfare, almeno in parte, il fabbisogno energetico delle imprese. Il bando finanzia anche l'installazione di collettori solari e l'installazione di impianti di microcogenerazione in sostituzione delle caldaie tradizionali. A chi si rivolge Possono presentare domanda le MPMI con sede legale e/o unità locale operativa nell'area della Citta Metropolitana di Bologna, regolarmente iscritte al registro delle imprese della Camera di Commercio di Bologna ed in regola con il versamento del diritto annuale. Cosa prevede L'agevolazione prevede l'assegnazione di un contributo a fondo perduto, fino alla concorrenza del 50% della spesa ammessa. I contributi sono assegnati prioritariamente alle domande ammissibili delle imprese femminili e giovanili, di quelle in possesso del rating di legalità, nonché delle imprese in possesso della certificazione di parità di genere.
A chi è rivolto
Possono candidarsi: Impresa, Consorzio e Cooperative/Associazioni Non Profit. Territorio: Emilia-Romagna.
Quanto finanzia
Agevolazione concedibile fino a 20 k€. Risorse complessive stanziate: 300 k€.
Quanto può valere l'agevolazione
| Modalità | Importo | Cosa significa |
|---|---|---|
| Contributo/Fondo perduto | fino a 20 k€ | Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse. |
| Dotazione | 300 k€ | Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso. |
Come si ottiene, passo dopo passo
- 1Verifica i requisiti
Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.
- 2Prepara i documenti
Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.
- 3Presenta la domanda
La domanda va presentata entro il 12/10/2026. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.
- 4Istruttoria
L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.
- 5Spese ed erogazione
Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.
Errori comuni
- • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Emilia-Romagna.
- • Sbagliare la dimensione d'impresa: contano anche le imprese collegate e associate.
- • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
- • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Vuoi sapere se puoi accedere?
Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.
Fonte ufficiale: sito dell'ente.
