Guida

Guida: CCIAA della Romagna (FC e RN) - Bando per la concessione di contributi per l’installazione di sistemi di sicurezza antirapina - Anno 2026

Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.

Guida rapida

Tutto quello che serve per orientarti

Cos'è

Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da Camera di Commercio della Romagna Forli Cesena e Rimini. L’intervento ha lo scopo di supportare le imprese dei settori maggiormente interessati da episodi di microcriminalità, con particolare riferimento a rapine, furti e atti vandalici, finanziando l’acquisto e l’installazione di:- sistemi di video allarme antirapina in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri o degli Istituti di Vigilanza, conformi al disciplinare tecnico di cui Protocollo d'intesa tra il Ministero dell'Interno e le Associazioni imprenditoriali di categoria rinnovato da ultimo il 22 febbraio 2024;- sistemi di videosorveglianza antirapina a circuito chiuso. A chi si rivolge Il bando è rivolto a micro, piccole e medie imprese (PMI) con sede legale o unità locale operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio della Romagna (province di Forlì-Cesena e Rimini), che esercitano l’attività in posto fisso e aperto al pubblico, rientrante nella seguente Classificazione Ateco 2025 quale attività principale o prevalente:* codice 47.26 - commercio al dettaglio di prodotti del tabacco (tabaccherie)* codice 47.30 - commercio al dettaglio di carburante per autotrazione (stazioni di servizio)* codice 47.77 - commercio al dettaglio di orologi e articoli di gioielleria* codice 56.3 - attività di somministrazione di bevande (bar, pub) Cosa prevede Il contributo concedibile è pari al 50% delle spese ammesse, fino ad un massimo di euro 3.000,00 ad impresa. Non sono concessi contributi per interventi le cui spese ammissibili siano di importo inferiore a euro 1.000,00. Sono ammissibili l'acquisto e relativa installazione di impianti o sistemi di nuova fabbricazione o adeguamenti sostanziali di impianti preesistenti finalizzati all’attivazione dei collegamenti con le Forze dell’Ordine, già realizzati (anche parzialmente) non prima del 01/03/2026 (farà fede la data del primo documento di spesa) o da realizzare, purché tali interventi siano conclusi entro 120 giorni dalla data del provvedimento di approvazione della graduatoria delle imprese ammesse .

A chi è rivolto

Possono candidarsi: Impresa. Territorio: Emilia-Romagna. Settori: Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto e Turismo.

Quanto finanzia

Agevolazione concedibile fino a 3 k€. Risorse complessive stanziate: 50 k€.

Agevolazione e massimali

Quanto può valere l'agevolazione

ModalitàImportoCosa significa
Contributo/Fondo perdutofino a 3 k€Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse.
Dotazione50 k€Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso.
Iter

Come si ottiene, passo dopo passo

  1. 1
    Verifica i requisiti

    Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.

  2. 2
    Prepara i documenti

    Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.

  3. 3
    Presenta la domanda

    La domanda va presentata entro il 10/11/2026. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.

  4. 4
    Istruttoria

    L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.

  5. 5
    Spese ed erogazione

    Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.

Business plan e piano di investimento. Sono spesso decisivi per la valutazione: li costruiamo con te nella nostra consulenza aziendale.

Errori comuni

  • • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Emilia-Romagna.
  • • Sbagliare la dimensione d'impresa: contano anche le imprese collegate e associate.
  • • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
  • • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Il passo successivo

Vuoi sapere se puoi accedere?

Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.

Fonte ufficiale: sito dell'ente.