Guida

Guida: CCIAA Maremma e Tirreno - Bando Agricoltura Green 2026

Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.

Guida rapida

Tutto quello che serve per orientarti

Cos'è

Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno. Il Bando si pone l’obiettivo di favorire l’implementazione di nuove attrezzature e soluzioni green, all’interno dell’attività agricola e delle filiere agroalimentari tradizionali, contribuendo alla realizzazione della transizione ecologica. A chi si rivolge Il bando si rivolge alle Micro, Piccole e Medie imprese con sede legale e/o unità operativa nella provincia di Livorno o Grosseto. Cosa prevede Il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA), per un importo unitario massimo pari ad euro 4.000,00. Nel caso di investimenti effettuati da imprese agricole con produzione certificata DOP/IGP oppure che producono con il metodo biologico, il contributo sarà a copertura del 70% di tali spese, fino ad un massimo di € 4.000,00. Le imprese beneficiarie di un contributo a valere sul “Bando Agricoltura Green – anno 2025” della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno NON possono partecipare all'edizione 2026 del bando. In relazione all'entità del contributo, è prevista una maggiorazione di € 300,00 in caso di - Impresa con bilancio di sostenibilità redatto ai sensi del D. LGS 125/24;- Impresa in possesso della certificazione di genere (UNI/Pd R 125:2022);- Impresa femminile ;- Impresa sociale iscritta nella sezione apposita del registro imprese;- Società benefit. Le suddette casistiche non sono cumulabili tra loro ma ad esse può aggiungersi una ulteriore maggiorazione di € 300,00 in caso di possesso del rating di legalità

A chi è rivolto

Possono candidarsi: Impresa. Territorio: Toscana. Settori: Agricoltura, silvicoltura e pesca.

Quanto finanzia

Agevolazione concedibile fino a 4 k€. Risorse complessive stanziate: 180 k€.

Agevolazione e massimali

Quanto può valere l'agevolazione

ModalitàImportoCosa significa
Contributo/Fondo perdutofino a 4 k€Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse.
Dotazione180 k€Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso.
Iter

Come si ottiene, passo dopo passo

  1. 1
    Verifica i requisiti

    Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.

  2. 2
    Prepara i documenti

    Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.

  3. 3
    Presenta la domanda

    La domanda va presentata entro il 10/11/2026. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.

  4. 4
    Istruttoria

    L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.

  5. 5
    Spese ed erogazione

    Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.

Business plan e piano di investimento. Sono spesso decisivi per la valutazione: li costruiamo con te nella nostra consulenza aziendale.

Errori comuni

  • • Aspettare l'ultimo momento: a esaurimento risorse lo sportello può chiudere in anticipo.
  • • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Toscana.
  • • Sbagliare la dimensione d'impresa: contano anche le imprese collegate e associate.
  • • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
Il passo successivo

Vuoi sapere se puoi accedere?

Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.

Fonte ufficiale: sito dell'ente.