Guida: Regione Emilia-Romagna - Bando per l'innovazione nella gestione delle sale deputate allo svolgimento di rappresentazioni cinematografiche, teatrali, musicali e artistiche
Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.
Tutto quello che serve per orientarti
Cos'è
Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da Regione Emilia-Romagna. Con delibera di Giunta Regionale n. 1225 del 20/07/2026 la Regione Emilia-Romagna intende favorire e sostenere, in coerenza con le traiettorie individuate nella S3, gli investimenti finalizzati all’innovazione organizzativa, di processo, di prodotto e di servizio nella gestione delle sale e delle strutture ove si svolgono le attività di pubblico spettacolo (cinematografico, teatrale, musicale e artistico in generale) che possano migliorare – anche attraverso interventi di riqualificazione, ristrutturazione e ampliamento – l’efficienza nella gestione dell’attività, la qualità e la sostenibilità dell’offerta artistica e la centralità dell’esperienza del pubblico e degli spettatori.
A chi è rivolto
Possono presentare domanda di contributo i soggetti, gli enti e le organizzazioni iscritti nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (REA) delle CCIAA competenti per territorio, che svolgono, sia con le forme giuridiche tipiche delle imprese (soggetti iscritti nel registro delle imprese aventi qualsiasi forma giuridica) che nelle forme diverse da queste ultime (soggetti iscritti nel REA ma non nel registro delle imprese) l’attività di gestione di sale di pubblico spettacolo (attività di proiezione cinematografica, attività teatrali, musicali e artistiche in generale). Territorio: Emilia-Romagna. Settori: Cultura.
Cosa prevede
Il contributo previsto verrà concesso a fondo perduto misura massima pari al 60% della spesa ritenuta ammissibile e per un importo non superiore a complessivi 150.000,00 euro. PREMIALITÀ: Fatto salvo l’importo massimo concedibile di 150.000,00 euro, la misura del contributo è incrementata di 5 punti percentuali in presenza dei seguenti requisiti di premialità :- nel caso in cui i progetti proposti abbiano una ricaduta positiva effettiva in termini di incremento occupazionale a tempo indeterminato;- qualora l’attività del richiedente sia caratterizzata dalla rilevanza della presenza femminile e/o giovanile;- nel caso in cui i soggetti proponenti, che abbiano un fatturato annuo pari o maggiore a 2 mln di €, siano in possesso, al momento della domanda, del rating di legalità ai sensi del Decreto dell’articolo 5- ter del decreto legge 1/2012, come modificato dal D . L 29/2012, convertito con modificazioni dalla Legge 62/2012) e del Decreto ME-MF ISE 20 febbraio 2014, n. 57;- nel caso in cui i soggetti proponenti i progetti operino, con riferimento unità locali dove si realizza l’intervento, nelle aree montane dell’Emilia-Romagna, così come definite ai sensi della L. R. n. 2/2004 e ss.mm.ii. (“Legge per la Montagna”) e individuate dalle delibere della Giunta regionale n. 1734/2004 e 1813/2009 (AREE MONTANE);- nel caso in cui i soggetti proponenti i progetti operino, con riferimento alle unità locali dove si realizza l’intervento, nelle aree interne dell’Emilia-Romagna (AREE INTERNE), così come individuate nella Deliberazione di Giunta n. 512/2022;- nel caso in cui gli interventi previsti nel progetto siano caratterizzati da una rilevante ricaduta rispetto ai temi della disabilità, dell’innovazione sociale e della qualità della vita e dello sviluppo sostenibile;- nel caso in cui gli interventi contenuti nel progetto prevedano il recupero dei materiali e la conseguente riduzione della produzione di rifiuti.
Quanto finanzia
Agevolazione concedibile fino a 150 k€. Risorse complessive stanziate: 3,5 M€.
Quanto può valere l'agevolazione
| Modalità | Importo | Cosa significa |
|---|---|---|
| Contributo/Fondo perduto | fino a 150 k€ | Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse. |
| Dotazione | 3,5 M€ | Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso. |
Come si ottiene, passo dopo passo
- 1Verifica i requisiti
Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.
- 2Prepara i documenti
Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.
- 3Presenta la domanda
La domanda va presentata entro il 02/11/2026. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.
- 4Istruttoria
L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.
- 5Spese ed erogazione
Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.
Errori comuni
- • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Emilia-Romagna.
- • Sbagliare la dimensione d'impresa: contano anche le imprese collegate e associate.
- • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
- • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Vuoi sapere se puoi accedere?
Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.
Fonte ufficiale: sito dell'ente.
