Guida

Guida: Sostegno per la realizzazione di interventi volti a valorizzare e promuovere la destinazione Campania

Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.

Guida rapida

Tutto quello che serve per orientarti

Cos'è

Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da Agenzia Regionale per La Promozione del Turismo della Campania. Il bando disciplina la concessione di agevolazioni in favore delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) del comparto turistico, per la realizzazione di interventi volti a valorizzare, qualificare e promuovere la destinazione “CAMPANIA”, in coerenza con le finalità della scheda di intervento approvata nell'ambito della programmazione del Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT) di parte corrente – annualità 2026. Le finalità sono perseguite attraverso il sostegno a interventi delle MPMI del comparto turistico volti, in particolare, a: a) sostenere l'innovazione e la digitalizzazione dei servizi e delle proposte turistiche; b) favorire la creazione, qualificazione e diversificazione di prodotti e servizi turistici; c) favorire forme di turismo inclusivo e accessibile; d) rafforzare la promozione della Destinazione Campania sui mercati locale, nazionale e internazionale; e) valorizzare destinazioni e territori meno consolidati nei tradizionali circuiti turistici; f) favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici; g) valorizzare le filiere produttive, l'artigianato e le identità locali attraverso la loro integrazione nell'offerta turistica. A chi si rivolge Possono presentare domanda di agevolazione le micro, piccole e medie imprese (MPMI), che, alla data di presentazione della domanda, esercitano un’attività economica riconducibile al comparto turistico, ricompresa in una delle attività ATECO 2025 riportate qui di seguito e che realizzano il progetto nell’ambito dell’attività turistica esercitata. Sono ammesse le imprese che esercitano, con riferimento alla classificazione ATECO 2025 vigente, quale attività prevalente ovvero quale attività secondaria effettivamente esercitata e direttamente interessata dal progetto, una delle seguenti attività:- 59.11.00 - Attività di produzione cinematografica, di video e di programma televisivi;- 79.11.00 – Attività di agenzie di viaggio;- 79.12.00 – Attività di tour operator;- 93.29.99 – Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca;- 93.19.99 – Altre attività sportive varie (limitatamente alle attività legate al turismo ecologico, escursionismo ed altre attività in natura);- 82.99.99 – Tutti gli altri servizi vari di supporto alle imprese nca;- 73.11.01 – Ideazione di campagne pubblicitarie;- 73.11.02 – Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari;- 73.30.02 – Attività di comunicazione. Qualora l'impresa eserciti più attività economiche, l'ammissibilità è riconosciuta anche quando l'attività riconducibile al comparto turistico costituisca attività secondaria, purché essa sia effettivamente esercitata alla data di presentazione della domanda, risulti dalla documentazione ufficiale dell'impresa e sia direttamente interessata dal progetto proposto. Cosa prevede L'agevolazione consiste nell'erogazione di un contributo concesso nella misura massima del 60% delle spese ammissibili relative al progetto approvato, fino a un importo massimo di € 50.000,00 per ciascun beneficiario.

A chi è rivolto

Possono candidarsi: Impresa. Territorio: Campania. Settori: Turismo.

Quanto finanzia

Agevolazione concedibile fino a 50 k€. Risorse complessive stanziate: 1,9 M€.

Agevolazione e massimali

Quanto può valere l'agevolazione

ModalitàImportoCosa significa
Contributo/Fondo perdutofino a 50 k€Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse.
Dotazione1,9 M€Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso.
Iter

Come si ottiene, passo dopo passo

  1. 1
    Verifica i requisiti

    Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.

  2. 2
    Prepara i documenti

    Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.

  3. 3
    Presenta la domanda

    La domanda va presentata entro il 28/10/2026. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.

  4. 4
    Istruttoria

    L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.

  5. 5
    Spese ed erogazione

    Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.

Business plan e piano di investimento. Sono spesso decisivi per la valutazione: li costruiamo con te nella nostra consulenza aziendale.

Errori comuni

  • • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Campania.
  • • Sbagliare la dimensione d'impresa: contano anche le imprese collegate e associate.
  • • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
  • • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Il passo successivo

Vuoi sapere se puoi accedere?

Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.

Fonte ufficiale: sito dell'ente.