Guida

Guida: Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026 - INVITALIA SpA - Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche di Coesione

Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.

Guida rapida

Tutto quello che serve per orientarti

Cos'è

Incentivo nazionale gestito da Invitalia per contrastare la deindustrializzazione e l'impoverimento del tessuto produttivo, sostenendo investimenti per l'avvio, il potenziamento, la riqualificazione e la conversione ecologica delle unità produttive manifatturiere.

A chi è rivolto

Imprese del settore manifatturiero (ATECO Sezione C), regolarmente costituite e iscritte al Registro Imprese, non soggette a procedure concorsuali, con unità produttive insediate o da insediare nei Comuni del Consorzio Industriale del Lazio o del Consorzio Piceno Consind (Marche). Nessun fatturato minimo richiesto.

Cosa prevede

Il contributo è concesso in conto impianti, in regime “de minimis”, fino al 100 per cento delle spese ammesse e nel limite massimo di 300.000 euro per impresa beneficiaria.

Quanto finanzia

Dotazione complessiva di 120 milioni di euro (100 milioni per il Lazio, 20 milioni per il Piceno), con contributo a fondo perduto fino al 100% delle spese ammissibili e massimo 300.000€ per impresa. Eventuali extra-costi e l'IVA restano a carico del beneficiario.

Agevolazione e massimali

Quanto può valere l'agevolazione

ModalitàImportoCosa significa
Contributo/Fondo perdutofino a 300 k€Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse.
Dotazione120 M€Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso.
Iter

Come si ottiene, passo dopo passo

  1. 1
    Verifica i requisiti

    Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.

  2. 2
    Prepara i documenti

    Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.

  3. 3
    Presenta la domanda

    La domanda va presentata entro il 30/10/2026. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.

  4. 4
    Istruttoria

    L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.

  5. 5
    Spese ed erogazione

    Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.

Business plan e piano di investimento. Sono spesso decisivi per la valutazione: li costruiamo con te nella nostra consulenza aziendale.

Errori comuni

  • • Errori comuni: territorio non ammesso (fuori dai consorzi previsti), spese non coerenti con la modernizzazione dell'impianto, mancata presentazione della garanzia fideiussoria per l'anticipo. Scadenza: 28/11/2026.
Il passo successivo

Vuoi sapere se puoi accedere?

Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.

Fonte ufficiale: sito dell'ente.