Guida

Guida: Aiuti per servizi di consulenza - Provincia autonoma di Trento

Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.

Guida rapida

Tutto quello che serve per orientarti

Cos'è

Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da Provincia Autonoma di Trento. La misura agevolativa sostiene i servizi di consulenza, acquistati all’esterno dell'azienda e avviati successivamente alla data di presentazione della domanda. Sono agevolati i servizi di consulenza ricompresi tra le seguenti tipologie:- servizi di consulenza in materia di innovazione;- servizi di sostegno all'innovazione;- servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia;- servizi di consulenza per la realizzazione di iniziative destinate all'adozione di buone pratiche di prevenzione e riduzione di rifiuti e il conseguimento di standard operativi certificati di maggior tutela ambientale;- servizi di consulenza per favorire l'adozione di metodologie e strumenti necessari a misurare e rendicontare le performance di sostenibilità economica, sociale, ambientale, di governance e di maturità digitale delle imprese;- servizi di consulenza per indagini di mercato, piani marketing e commercio telematico, finalizzati a rafforzare la presenza sui mercati;- servizi di consulenza per l’internazionalizzazione delle imprese, finalizzati a rafforzare la penetrazione commerciale all’estero attraverso la commercializzazione di beni o servizi;- servizi di consulenza per l’introduzione in azienda di strumenti di intelligenza artificiale applicati ai processi produttivi;- servizi di consulenza per la definizione di un piano di sicurezza informatica;- servizi di consulenza per la valorizzazione della forza lavoro;- servizi di consulenza per l'avvio di imprese costituite da neoimprenditori, volti alla definizione di un business sostenibile;- servizi di consulenza per le aggregazioni aziendali;- servizi di consulenza per intraprendere percorsi di discontinuità rispetto alla situazione precedente. A chi si rivolge L'iniziativa è rivolta alle piccole e medie imprese e per i servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia anche alle grandi imprese, in possesso dei requisiti previsti. Nella medesima domanda può essere richiesta l’agevolazione anche per più servizi di consulenza. I servizi di consulenza devono:- riferirsi alle unità operative ubicate sul territorio della Provincia di Trento;- essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di incentivo;- essere completati entro 3 anni dalla data di concessione dell'incentivo. Per essere ammissibili ad agevolazione i servizi di consulenza non devono:- essere continuativi o periodici;- riferirsi a costi di esercizio ordinari dell'impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità;- rientrare tra le competenze del soggetto beneficiario o tra i servizi che egli stesso presta. Cosa prevede Le domande sono esaminate con procedura valutativa. È previsto un contributo a fondo perduto in regime di esenzione su una spesa minima ammessa superiore a 40.000 euro.

A chi è rivolto

Possono candidarsi: Impresa. Territorio: Trentino-Alto Adige/Südtirol. Settori: Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Servizi di trasporto e Turismo.

Quanto finanzia

Agevolazione concedibile fino a 50 k€. Risorse complessive stanziate: 9 M€.

Agevolazione e massimali

Quanto può valere l'agevolazione

ModalitàImportoCosa significa
Contributo/Fondo perdutofino a 50 k€Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse.
Dotazione9 M€Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso.
Iter

Come si ottiene, passo dopo passo

  1. 1
    Verifica i requisiti

    Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.

  2. 2
    Prepara i documenti

    Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.

  3. 3
    Presenta la domanda

    Lo sportello apre il 01/02/2024. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.

  4. 4
    Istruttoria

    L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.

  5. 5
    Spese ed erogazione

    Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.

Business plan e piano di investimento. Sono spesso decisivi per la valutazione: li costruiamo con te nella nostra consulenza aziendale.

Errori comuni

  • • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Trentino-Alto Adige/Südtirol.
  • • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
  • • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Il passo successivo

Vuoi sapere se puoi accedere?

Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.

Fonte ufficiale: sito dell'ente.