Guida: Avviso Pubblico per il sostegno a processi di workers buyout
Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.
Tutto quello che serve per orientarti
Cos'è
Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da Regione Marche. La finalità dell’intervento è duplice: da un lato, creare nuova occupazione attraverso una politica attiva del lavoro per i lavoratori coinvolti in processi di crisi aziendale; dall'altro, contribuire alla rivitalizzazione del tessuto produttivo regionale, in particolare nei settori economici che negli ultimi anni hanno subito un forte ridimensionamento. L’avviso intende sostenere la costituzione di nuove cooperative da parte di ex dipendenti di aziende in crisi o a rischio di chiusura, promuovendo la continuità dell’attività produttiva. Il WBO rappresenta un’opportunità di rilancio attraverso il coinvolgimento diretto dei lavoratori, che, valorizzando il know-how acquisito, assumono la gestione dell’impresa, trasformando una situazione di crisi in un’occasione di sviluppo e occupazione attiva. A chi si rivolge Possono presentare domanda di finanziamento, in qualità di futuri soci di una società cooperativa da costituire, le persone fisiche che, alla data di presentazione della domanda risultino in possesso di tutti i seguenti requisiti: Essere disoccupati ai sensi del D.lgs. n. 150/2015 e successive modificazioni, inclusi i beneficiari di ammortizzatori sociali, residenti o domiciliati nel territorio della Regione Marche, appartenenti a una delle seguenti categorie:- precedentemente occupati presso un’impresa in situazione di “difficoltà” e a rischio di chiusura che la cooperativa intende rilevare, in tutto o in parte;- precedentemente occupati presso un’altra impresa (diversa da quella che la cooperativa intende rilevare), anch’essa in situazione di “difficoltà” e a rischio di chiusura. Cosa prevede I soggetti in possesso dei requisiti per presentare domanda di contributo, dovranno assumere direttamente, in forma cooperativa, la gestione di un’impresa in situazione di difficoltà o a rischio di interruzione dell’attività. Saranno finanziate esclusivamente le cooperative che si costituiscono dopo l’invio della domanda a valere sull’Avviso Pubblico. Il contributo, erogabile in regime “de minimis” ai sensi del Reg. UE 2831/2023, consiste in una somma forfettaria a fondo perduto, composta da due quote:- € 20.000,00 a seguito di costituzione della società cooperativa; - € 19.500,00 per ogni socio lavoratore assunto a tempo indeterminato (full time o part time), con un minimo di 3 lavoratori soci per cooperativa. Nei casi di assunzioni part-time, l’importo del contributo sarà ridotto proporzionalmente al numero di ore settimanali previsto dal contratto di categoria applicato. Il contributo massimo riconoscibile per le assunzioni è pari a € 130.000,00 per cooperativa. I lavoratori assunti oggetto del contributo devono rimanere in essere all’impresa per almeno 18 mesi dal momento dell’assunzione. Ciascuna società cooperativa può accedere a un solo finanziamento, per un importo massimo complessivo pari a € 150.000,00. La domanda va presentata esclusivamente per via telematica all’indirizzo: https://siform2. regione.marche.it La procedura prevista è just in time e prevede la valutazione del progetto entro il termine di 30 giorni dalla presentazione nei due sportelli indicati nell’Avviso.
A chi è rivolto
Possono candidarsi: Cooperative/Associazioni Non Profit. Territorio: Marche.
Quanto finanzia
Agevolazione concedibile fino a 150 k€. Risorse complessive stanziate: 1 M€.
Quanto può valere l'agevolazione
| Modalità | Importo | Cosa significa |
|---|---|---|
| Contributo/Fondo perduto | fino a 150 k€ | Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse. |
| Dotazione | 1 M€ | Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso. |
Come si ottiene, passo dopo passo
- 1Verifica i requisiti
Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.
- 2Prepara i documenti
Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.
- 3Presenta la domanda
La domanda va presentata entro il 30/11/2026. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.
- 4Istruttoria
L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.
- 5Spese ed erogazione
Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.
Errori comuni
- • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Marche.
- • Sbagliare la dimensione d'impresa: contano anche le imprese collegate e associate.
- • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
- • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Vuoi sapere se puoi accedere?
Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.
Fonte ufficiale: sito dell'ente.
