Guida

Guida: Avviso pubblico per la presentazione di domande di contributo per adattamento posti di lavoro in favore di persone con disabilità - Fondo Regionale per l’occupazione delle persone con disabilità - Proroga per gli anni 2025 e 2026

Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.

Guida rapida

Tutto quello che serve per orientarti

Cos'è

Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da Regione Emilia-Romagna. Avviso pubblico aperto con procedura “just in time” finalizzato ad incentivare l’adozione di accomodamenti ragionevoli in favore dei lavoratori con riduzione della capacità lavorativa superiore al 50 %, incluso l'apprestamento di tecnologie di lavoro a distanza o la rimozione delle barriere architettoniche che limitano in qualsiasi modo l'integrazione lavorativa della persona con disabilità. A chi si rivolge Potranno presentare richiesta di contributo i datori di lavoro, privati e datori di lavoro pubblici (questi ultimi limitatamente ad acquisizioni o trasformazioni tecniche dei centralini finalizzate alla possibilità d'impiego dei non vedenti - Legge 113/85) anche se non obbligati ai sensi della L.68/99, con sede operativa - cui si riferisce l’intervento di adattamento – in Emilia-Romagna. Cosa prevede Per i datori di lavoro obbligati alle assunzioni ex L. 68/99, il contributo riconosciuto non può essere superiore all’80% della spesa totale sostenuta o prevista, sino ad un massimo di 29.000 Euro. Per i datori di lavoro non obbligati alle assunzioni ex L. 68/99, che risultano quindi aver effettuato assunzioni in eccedenza rispetto alla quota di riserva di cui all’art. 3, comma 1, il contributo riconosciuto potrà essere pari al 95% della spesa totale sostenuta o prevista, sino ad un massimo di 29.000 Euro. Le spese per le acquisizioni o trasformazioni tecniche dei centralini telefonici finalizzate alla possibilità d'impiego dei non vedenti e la fornitura di strumenti adeguati all'epletamento delle mansioni di centralinista telefonico saranno rimborsate per intero.

A chi è rivolto

Possono candidarsi: Cooperative/Associazioni Non Profit, Impresa e Ente Pubblico. Territorio: Emilia-Romagna. Settori: Altri servizi.

Quanto finanzia

Agevolazione concedibile fino a 29 k€. Risorse complessive stanziate: 764 k€.

Agevolazione e massimali

Quanto può valere l'agevolazione

ModalitàImportoCosa significa
Contributo/Fondo perdutofino a 29 k€Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse.
Dotazione764 k€Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso.
Iter

Come si ottiene, passo dopo passo

  1. 1
    Verifica i requisiti

    Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.

  2. 2
    Prepara i documenti

    Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.

  3. 3
    Presenta la domanda

    La domanda va presentata entro il 31/12/2026. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.

  4. 4
    Istruttoria

    L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.

  5. 5
    Spese ed erogazione

    Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.

Business plan e piano di investimento. Sono spesso decisivi per la valutazione: li costruiamo con te nella nostra consulenza aziendale.

Errori comuni

  • • Aspettare l'ultimo momento: a esaurimento risorse lo sportello può chiudere in anticipo.
  • • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Emilia-Romagna.
  • • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
  • • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Il passo successivo

Vuoi sapere se puoi accedere?

Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.

Fonte ufficiale: sito dell'ente.