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Guida: Avviso Trasformazioni - Servizi per l’innovazione e l’avanzamento tecnologico e interventi per la trasformazione digitale a supporto delle PMI

Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.

Guida rapida

Tutto quello che serve per orientarti

Cos'è

Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da Regione Puglia. L’avviso dà piena attuazione alla direttrice “D3- Trasformazione digitale delle imprese, in particolare delle MPMI” della Agenda Digitale Pugliese, approvata don DGR n. 1604/2023, che intende intercettare i settori maggiormente strategici e le filiere maggiormente innovative, supportando la crescita della maturità ed intensità digitale del sistema imprenditoriale ed incentivando l’acquisizione di tecnologie ICT nelle imprese dei servizi e manifatturiere (Big Data, Analytics, Cloud, Blockchain, manifattura additiva, 5G, realtà virtuale e realtà aumentata, intelligenza artificiale, Io T, Digital Twin, Cybersecurity, ecc.). A chi si rivolge I soggetti beneficiari dell’aiuto previsto dal presente Avviso sono le Micro Piccole e Medie Imprese (MPMI), come definite ai sensi Reg. UE n. 651/2014 e del D. M. del 18/04/2005, in forma singola o associata, in Associazione Temporanea di Scopo, Contratto di Rete, Consorzio o Società Consortile. Possono beneficiare delle agevolazioni anche i liberi professionisti, in quanto equiparati alle piccole e medie imprese come esercenti attività economica. Cosa prevede Gli interventi ammissibili sono rientranti nelle Linee di intervento di seguito indicate: 1. Linea A: sostegno per iniziative orientate all’acquisto di servizi di consulenza:- per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa correlata alla transizione ecologica;- per l’avanzamento tecnologico delle imprese attraverso soluzioni tecnologiche relative a software, macchinari, modelli organizzativi, in relazione alla transizione ecologica;- per l’efficientamento energetico delle Micro Piccole e Medie Imprese, con particolare riferimento alle imprese la cui attività comporta notevoli consumi energetici, pur senza rientrare nella definizione di impresa energivora di cui al decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 21.12.2017.2. La Linea B: sostegno ad iniziative orientate all’acquisto di consulenze e tecnologie (hardware e software):- per l’innovazione di processo supportata dalle tecnologie digitali;- per lo sviluppo di piattaforme e soluzioni digitali nei processi produttivi, organizzativi delle PMI anche attraverso la fruizione della connettività a banda ultra-larga da parte delle imprese;- per sfruttare le potenzialità di cloud, big-data, intelligenza artificiale, Internet of things, ecc;- per il rafforzamento della sicurezza digitale, anche a supporto della business continuity;- per l’implementazione di nuove modalità di interazione con i clienti ed i fornitori (augmented e virtual reality e altri approcci digitali);- per lo sviluppo dell'innovazione e l'accelerazione di nuove iniziative produttive basate sull’utilizzo delle tecnologie digitali e degli strumenti telematici;- per ampliare il numero delle piccole e medie imprese regionali che fanno ricorso a servizi digitali innovativi e applicazioni hardware e software finalizzati ad innovare la sfera produttiva, organizzativa e di mercato dell’impresa. Nei singoli progetti candidati si potranno selezionare quattro tipologie di servizi, da scegliere in una delle due linee o in entrambe con un massimo due servizi per linea.

A chi è rivolto

Possono candidarsi: Impresa, Impresa - prevalenza femminile, Impresa - prevalenza giovanile, Impresa - SU/PMI innovativa, Professionista, Rete d'impresa, Cooperative/Associazioni Non Profit e Consorzio. Territorio: Puglia. Settori: Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Artigianato, Altri servizi, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto e Turismo.

Quanto finanzia

Agevolazione concedibile fino a 270 k€. Risorse complessive stanziate: 23,5 M€.

Agevolazione e massimali

Quanto può valere l'agevolazione

ModalitàImportoCosa significa
Contributo/Fondo perdutofino a 270 k€Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse.
Dotazione23,5 M€Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso.
Iter

Come si ottiene, passo dopo passo

  1. 1
    Verifica i requisiti

    Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.

  2. 2
    Prepara i documenti

    Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.

  3. 3
    Presenta la domanda

    La domanda va presentata entro il 31/12/2026. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.

  4. 4
    Istruttoria

    L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.

  5. 5
    Spese ed erogazione

    Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.

Business plan e piano di investimento. Sono spesso decisivi per la valutazione: li costruiamo con te nella nostra consulenza aziendale.

Errori comuni

  • • Aspettare l'ultimo momento: a esaurimento risorse lo sportello può chiudere in anticipo.
  • • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Puglia.
  • • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
  • • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Il passo successivo

Vuoi sapere se puoi accedere?

Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.

Fonte ufficiale: sito dell'ente.