Guida: Bando Fondo Rischi Confidi - PR Piemonte FESR 21/27
Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.
Tutto quello che serve per orientarti
Cos'è
Misura agevolativa con interventi a garanzia e contributo/fondo perduto promossa da Regione Piemonte. Obiettivo della Misura "Fondo rischi Confidi e voucher finanziamenti" è favorire l’accesso al credito per le PMI piemontesi, relativamente ad operazioni finanziariamente sostenibili e che non reperiscono finanziamenti sufficienti da fonti di mercato, mediante uno strumento finanziario combinato, volto ad incentivare il rilascio di garanzie da parte dei Confidi e a ridurre gli oneri finanziari correlati alla garanzia e al rimborso del finanziamento. Le operazioni finanziarie devono essere riferite ad investimenti o progetti attivati nel territorio della Regione Piemonte, presso la sede principale o l’unità locale del destinatario finale. A chi si rivolge Piccole e medie imprese (PMI) e professionisti per il tramite dei Confidi convenzionati. All’interno della definizione di PMI sono inclusi anche i “Professionisti” ovvero le persone fisiche titolari di partita IVA esercenti attività di impresa, arti o professioni. Cosa prevede INVESTIMENTILe operazioni finanziarie per le quali è possibile richiedere l’ammissione alla garanzia del Fondo Rischi sono finalizzate al finanziamento di investimenti in beni materiali e immateriali nonché in capitale circolante di importo non superiore a euro 250.000, riferite ad investimenti o progetti attivati nel territorio della Regione Piemonte, presso la sede principale o l’unità locale dell’impresa beneficiaria. Non sono ammissibili le operazioni aventi ad oggetto il consolidamento di passività finanziarie a breve termine o le ristrutturazioni di debiti pregressi. E' inoltre ammissibile la spesa sostenuta dall’impresa per l’ottenimento della stessa e per il pagamento degli interessi sul finanziamento garantito, a fronte della quale verrà erogato un voucher pari al 5% del valore del finanziamento stesso, con un limite massimo di euro 10.000. INCENTIVOCostituzione di un apposito Fondo rischi da ripartire ai Confidi aderenti allo strumento a copertura delle garanzie rilasciate in favore delle PMI piemontesi; Erogazione di un voucher a parziale copertura delle spese sostenute dalle PMI piemontesi ai fini dell’ottenimento delle suddette garanzie, oltre che per l’abbattimento degli interessi sul finanziamento correlato.
A chi è rivolto
Possono candidarsi: Impresa e Professionista. Territorio: Piemonte. Settori: Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto e Turismo.
Quanto finanzia
Agevolazione concedibile fino a 300 k€. Risorse complessive stanziate: 10 M€.
Quanto può valere l'agevolazione
| Modalità | Importo | Cosa significa |
|---|---|---|
| Interventi a garanzia | Garanzia pubblica che facilita l'accesso al credito bancario. | |
| Contributo/Fondo perduto | Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse. | |
| Agevolazione massima | fino a 300 k€ | Limite massimo previsto dall'avviso. |
| Dotazione | 10 M€ | Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso. |
Come si ottiene, passo dopo passo
- 1Verifica i requisiti
Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.
- 2Prepara i documenti
Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.
- 3Presenta la domanda
La domanda va presentata entro il 31/08/2027. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.
- 4Istruttoria
L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.
- 5Spese ed erogazione
Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.
Errori comuni
- • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Piemonte.
- • Sbagliare la dimensione d'impresa: contano anche le imprese collegate e associate.
- • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
- • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Vuoi sapere se puoi accedere?
Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.
Fonte ufficiale: sito dell'ente.
