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Guida: Bando per la partecipazione delle imprese aderenti ai marchi collettivi Tuscia Viterbese e REA Qualità Reatina alle iniziative di promozione agroalimentare della Regione Lazio 2026

Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.

Guida rapida

Tutto quello che serve per orientarti

Cos'è

Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Rieti-viterbo. La Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, con il finanziamento della Regione Lazio, al fine di sostenere le imprese aderenti al Marchio Collettivo TUSCIA VITERBESE e al Marchio REA QUALITA’ REATINA nei processi di conoscenza dei mercati italiani ed internazionali, prevede la concessione di contributi a favore delle citate imprese, volti ad incentivare la partecipazione alle fiere agroalimentari di rilevanza internazionale in Italia e all’estero inserite nel programma fieristico 2026 della Regione Lazio.

A chi è rivolto

Possono presentare domanda per ottenere il contributo le imprese del comparto agroalimentare licenziatarie del Marchio Collettivo TUSCIA VITERBESE o Marchio REA QUALITA’ REATINA in possesso di tale certificazione alla data di inizio della manifestazione. Tali imprese devono, inoltre, essere in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda: • avere sede legale o unità locale iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio Rieti-Viterbo; • essere attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese; • essere in regola con il pagamento del diritto annuale anni 2023-2024-2025; • essere in regolare attività e non sottoposte a liquidazione e/o a procedure concorsuali quali fallimento, amministrazione controllata, amministrazione straordinaria, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativo, scioglimento volontario, piano di ristrutturazione dei debiti, stato di crisi dell’impresa o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa attualmente vigente; • non aver stipulato contratti di lavoro subordinato o autonomo o comunque attribuito incarichi a ex dipendenti pubblici in violazione del divieto previsto dall’art. 53 co. 16-ter del D. Lgs. 165/2021; • essere in regola con l’obbligo in materia di assicurazioni a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali ai sensi dell’articolo 1, comma 101 della legge 30 dicembre 2023, n. 213 e del decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39. I requisiti devono permanere per tutta la durata dei termini previsti dal presente Bando. 2. Sono ammesse al contributo anche le partecipazioni fieristiche realizzate dalle imprese in forma collettiva, attraverso il coordinamento di una delle aziende espositrici o di soggetti aggregatori che abbiano curato l’acquisto degli spazi. Cosa prevedel contributo camerale sarà pari al 50% delle tariffe relative agli spazi espositivi indicate negli avvisi pubblici regionali di partecipazione alle singole manifestazioni fieristiche per singola impresa con i seguenti massimali: - Fiere in Italia e fiere in Paesi appartenenti all’Unione Europa: € 2.000,00; - Fiere in Paesi non appartenenti all’Unione Europea: € 3.000,00; - Manifestazione Vinitaly che si terrà a Verona dal 12 al 15 aprile 2026: il contributo alle spese degli spazi espositivi è determinato nella misura fissa di € 1.000,00 (aggiuntive rispetto allo stanziamento gestito in convenzione con la Regione Lazio per tutte le imprese). I contributi saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4% ai sensi dell’art. 28, comma 2, del D. P. R. 29 settembre 1973, n. 600. Territorio: Lazio. Settori: Agroalimentare.

Quanto finanzia

Agevolazione concedibile fino a 3 k€. Risorse complessive stanziate: 95 k€.

Agevolazione e massimali

Quanto può valere l'agevolazione

ModalitàImportoCosa significa
Contributo/Fondo perdutofino a 3 k€Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse.
Dotazione95 k€Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso.
Iter

Come si ottiene, passo dopo passo

  1. 1
    Verifica i requisiti

    Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.

  2. 2
    Prepara i documenti

    Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.

  3. 3
    Presenta la domanda

    La domanda va presentata entro il 15/12/2026. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.

  4. 4
    Istruttoria

    L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.

  5. 5
    Spese ed erogazione

    Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.

Business plan e piano di investimento. Sono spesso decisivi per la valutazione: li costruiamo con te nella nostra consulenza aziendale.

Errori comuni

  • • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Lazio.
  • • Sbagliare la dimensione d'impresa: contano anche le imprese collegate e associate.
  • • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
  • • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Il passo successivo

Vuoi sapere se puoi accedere?

Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.

Fonte ufficiale: sito dell'ente.