Guida: CCIAA Bari - Bando Voucher Turismo - Anno 2026
Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.
Tutto quello che serve per orientarti
Cos'è
Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bari. La Camera di Commercio di Bari, al fine di svolgere un ruolo attivo nella promozione del turismo e contribuire allo sviluppo del sistema economico locale, ha indetto il Bando Voucher Turismo – Anno 2026 allo scopo di supportare le imprese appartenenti alla filiera turistica, attraverso le risorse derivanti dall’incremento del 20% del diritto annuale per il triennio 2026-2028. Il Bando prevede contributi a fondo perduto per le MPMI afferenti al settore turistico, nonché le imprese afferenti al comparto della gestione dei beni e dei servizi culturali, per: A) stimolare la predisposizione e attuazione di interventi coerenti con le linee strategiche di azione previste dal Progetto Turismo a valere sulle risorse della maggiorazione del 20% per il periodo 2026-2028 nonché promuovere l’attrattività dei territori, attraverso lo strumento delle destinazioni turistiche e degli attrattori culturali per rafforzarne la capacità operativa e la competitività; B) sostenere la competitività delle imprese rafforzando la qualità dell’offerta turistica in un’ottica di accessibilità delle strutture stesse e dei servizi offerti, incentivando soluzioni che ne aumentino la sostenibilità ambientale. A chi si rivolge Il bando è rivolto alle MPMI iscritte al Registro delle Imprese della C. C. I. A. A. di Bari, attive e in regola con il pagamento del diritto annuale e che svolgono l'attività primaria o prevalente – risultante da visura camerale - rientrante in uno dei codici indicati all'art. 4 del Bando. Cosa prevede L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% della spesa sostenuta, purché ammissibile, con un massimale di €7.000,00. Sono previste premialità per le imprese in possesso del rating di legalità e/o della parità di genere. È previsto un importo minimo di investimento pari ad €3.000,00, al netto di Iva.
A chi è rivolto
Possono candidarsi: Impresa. Territorio: Puglia. Settori: Ristorazione, Cultura, Altri servizi, Turismo e Alberghiero.
Quanto finanzia
Agevolazione concedibile fino a 7 k€. Risorse complessive stanziate: 400 k€.
Quanto può valere l'agevolazione
| Modalità | Importo | Cosa significa |
|---|---|---|
| Contributo/Fondo perduto | fino a 7 k€ | Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse. |
| Dotazione | 400 k€ | Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso. |
Come si ottiene, passo dopo passo
- 1Verifica i requisiti
Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.
- 2Prepara i documenti
Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.
- 3Presenta la domanda
La domanda va presentata entro il 27/11/2026. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.
- 4Istruttoria
L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.
- 5Spese ed erogazione
Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.
Errori comuni
- • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Puglia.
- • Sbagliare la dimensione d'impresa: contano anche le imprese collegate e associate.
- • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
- • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Vuoi sapere se puoi accedere?
Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.
Fonte ufficiale: sito dell'ente.
