Guida: CCIAA Basilicata - Bando voucher videoallarme antirapina - 2026
Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.
Tutto quello che serve per orientarti
Cos'è
Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura della Basilicata. La Camera di commercio della Basilicata promuove un intervento a supporto delle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) del territorio per l'acquisto e l'installazione di sistemi di videosorveglianza digitale e videoallarme antirapina di nuova fabbricazione, nel rispetto del Disciplinare Tecnico allegato al bando. L'iniziativa punta a innalzare i livelli di sicurezza del sistema imprenditoriale locale, consentendo il collegamento diretto degli impianti con le sale operative della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri. A chi si rivolge Possono accedere al beneficio le MPMI che soddisfano i seguenti requisiti principali: sede legale e/o unità locali iscritte e attive nella circoscrizione della Camera di commercio della Basilicata; regolarità con il pagamento del diritto annuale e con gli obblighi contributivi (DURC); regolarità con gli obblighi in materia di assicurazione da danni catastrofali (Legge di Bilancio 2024); non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione o concordato preventivo. Cosa prevede La misura dispone di una dotazione complessiva pari a € 50.000,00; il contributo tramite Voucher può raggiungere un importo massimo di € 2.500,00, coprendo fino al 70 % delle spese ammissibili (al netto dell'IVA). Sono previsti due bonus aggiuntivi da € 250,00 ciascuno (nel limite del 100% delle spese complessive) per le imprese in possesso del Rating di Legalità e della Certificazione di Genere (o imprese a guida femminile). Ove previsto, sui Voucher erogati verrà applicata la ritenuta d'acconto del 4%.
A chi è rivolto
Possono candidarsi: Impresa. Territorio: Basilicata.
Quanto finanzia
Agevolazione concedibile fino a 3 k€. Risorse complessive stanziate: 50 k€.
Quanto può valere l'agevolazione
| Modalità | Importo | Cosa significa |
|---|---|---|
| Contributo/Fondo perduto | fino a 3 k€ | Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse. |
| Dotazione | 50 k€ | Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso. |
Come si ottiene, passo dopo passo
- 1Verifica i requisiti
Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.
- 2Prepara i documenti
Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.
- 3Presenta la domanda
La domanda va presentata entro il 31/12/2026. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.
- 4Istruttoria
L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.
- 5Spese ed erogazione
Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.
Errori comuni
- • Aspettare l'ultimo momento: a esaurimento risorse lo sportello può chiudere in anticipo.
- • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Basilicata.
- • Sbagliare la dimensione d'impresa: contano anche le imprese collegate e associate.
- • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
Vuoi sapere se puoi accedere?
Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.
Fonte ufficiale: sito dell'ente.
