Guida: CCIAA Firenze - Contributi a sostegno della transizione sostenibile delle micro, piccole e medie imprese turistiche della città metropolitana di Firenze - Anno 2026
Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.
Tutto quello che serve per orientarti
Cos'è
Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Firenze. La Camera di Commercio di Firenze intende supportare le micro, piccole e medie imprese turistiche della città metropolitana di Firenze che adottano soluzioni per aumentare la sostenibilità ambientale delle strutture stesse e dei servizi offerti e diffondere la cultura e la consapevolezza di operare nell’ecosistema delle destinazioni turistiche attraverso la concessione di contributi a fondo perduto. A chi si rivolge Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese turistiche iscritte in Camera di Commercio con i codici Ateco previsti dal disciplinare. Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda e alla data di liquidazione del contributo, presentino i seguenti requisiti:- siano micro o piccole o medie imprese come definite dall’allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014;- abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Firenze;- siano iscritte e attive al Registro delle Imprese della Camera di commercio di Firenze;- siano in regola con il pagamento del diritto annuale;- risultino in regola con gli adempimenti previdenziali ed assistenziali (DURC);- non abbiano forniture in essere con la Camera di commercio di Firenze ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D. L. 95 del 06.07.2012, convertito nella L. 07.08.2012, n. 135;- non si trovino in fase di liquidazione e non siano soggette alle procedure concorsuali di cui al R. D. 16.03.1942, n. 267 e successive modificazioni o alle procedure previste dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza di cui al D. Lgs. 12.01.2019 n. 14. E’ sempre precluso l’accesso alle agevolazioni, senza alcuna possibilità di regolarizzazione nel caso di:- sussistenza di una causa di decadenza, di sospensione o di divieto prevista dall’art. 67 dal Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al D. Lgs. 06.09.2011, n. 159, o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 84, comma 4 del medesimo Codice;- applicazione della sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera d), del D. Lgs. 08.06.2001, n. 231, o di altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;- condanna dei legali rappresentanti o degli amministratori del proponente, con sentenza definitiva o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici vigente alla data di presentazione della domanda. La preclusione, in ogni caso, non opera quando il reato è stato depenalizzato oppure quando è intervenuta la riabilitazione oppure, nei casi di condanna ad una pena accessoria perpetua, quando questa è stata dichiarata estinta ai sensi dell'articolo 179, settimo comma, del Codice Penale, oppure quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna oppure in caso di revoca della condanna medesima;- per le imprese obbligate, inadempimento dell’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dall’art. 1, comma 101, della L. 30.12.2023, n. 213. Cosa prevede Il contributo camerale sarà pari al 50% delle spese ammissibili con un minimo di spesa di € 1.000,00 (esclusa Iva). Il massimale di contributo per ogni singola impresa è pari ad € 3.000,00. Alle imprese in possesso del rating di legalità, oppure in possesso della certificazione della parità di genere (in corso di validità) o in caso di società benefit o in caso di imprese giovanili (all’interno della cui compagine sociale sia presente almeno un giovane sotto i 35 anni di età - nato quindi a partire dall’01.01.1991) verrà riconosciuta una premialità di € 250,00 Sono ammesse a contributi le spese, sostenute a partire dal 01.01.2026 ed entro il 31.12.2026, per acquisto di: a) Colonnina di ricarica auto elettrica b) Colonnina di ricarica bicicletta elettrica c) Bicicletta elettrica (minimo n. 3 biciclette) d) Sistemi di spegnimento illuminazione a tempo o con rilevatore di presenzae) Sistemi automatizzati di registrazione dei controlli (temperatura frigoriferi, livello di cloro nelle piscine etc..)f) Lettori smart e lettori badge (sistemi che spengono automaticamente il riscaldamento o l'aria condizionata quando l'ospite esce dalla camera o apre le finestre)g) Riduttori di flusso per rubinetti dotati di sensore per interrompere il flusso di acqua oltre a sciacquoni a doppio flussoh) Cisterne/vasche/serbatoi/impianti di raccolta e recupero di acqua piovanai) Impianti di depurazione e filtraggio per acqua potabile (compresi fontanelli e distributori di acqua)j) Attrezzatura per compostaggio rifiuti organici k) Acquisto di macchinari destinati alla pressatura del cartone e alla triturazione del vetrol) Stampa di cartellonistica diretta ad invitare gli ospiti a ridurre gli sprechi, a pubblicizzare le scelte green effettuate dall’impresa, a indicare buone pratiche per salvaguardare l’ambientem) Dispenser erogatori di sapone per la linea cortesian) Cestino multi-scomparto per la raccolta differenziatao) Doggy bag, monodosi in carta o materiale biodegradabile con certificazione ambientale
A chi è rivolto
Possono candidarsi: Impresa. Territorio: Toscana. Settori: Alberghiero, Altri servizi, Commercio, Ristorazione e Turismo.
Quanto finanzia
Agevolazione concedibile fino a 3 k€. Risorse complessive stanziate: 107 k€.
Quanto può valere l'agevolazione
| Modalità | Importo | Cosa significa |
|---|---|---|
| Contributo/Fondo perduto | fino a 3 k€ | Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse. |
| Dotazione | 107 k€ | Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso. |
Come si ottiene, passo dopo passo
- 1Verifica i requisiti
Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.
- 2Prepara i documenti
Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.
- 3Presenta la domanda
La domanda va presentata entro il 31/12/2026. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.
- 4Istruttoria
L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.
- 5Spese ed erogazione
Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.
Errori comuni
- • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Toscana.
- • Sbagliare la dimensione d'impresa: contano anche le imprese collegate e associate.
- • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
- • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Vuoi sapere se puoi accedere?
Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.
Fonte ufficiale: sito dell'ente.
