Guida: CCIAA Gran Sasso - Bando per la concessione di contributi per attrarre i flussi turistici - Edizione 2026
Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.
Tutto quello che serve per orientarti
Cos'è
Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura del Gran Sasso D'Italia. La Camera di Commercio del Gran Sasso d'Italia, con la finalità di incrementare i flussi turistici sul territorio, eroga contributi a gruppi di turisti che intendono soggiornare, per un periodo di almeno due pernottamenti, in una delle strutture ricettive nelle province di L’Aquila e Teramo. A chi si rivolge Il bando si rivolge a diverse categorie di soggetti, tra cui: tour operator, le agenzie di viaggio, le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, le associazioni Onlus, i Cral aziendali, i circoli ricreativi, i circoli culturali, le fondazioni, le organizzazioni turistiche senza scopo di lucro, organizzazioni che promuovono il turismo accessibile, le associazioni di pensionati, le associazioni sportive dilettantistiche e le società sportive, i gruppi di turismo sociale organizzati dai comuni o dalle organizzazioni professionali, le parrocchie, enti del terzo settore iscritti al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), DMC (Destination Management Company) PMC (Product Management Company) Cosa prevede La durata minima del soggiorno è di 2 pernottamenti consecutivi in una o più strutture ricettive della provincia di L’Aquila e Teramo. Le agevolazioni previste sono riferite a periodi di bassa stagionalità per tutti i comuni, con esclusione dei comuni capoluogo di provincia di L’Aquila e Teramo, come segue: dal 7 gennaio* al 15 giugnodal 6 settembre al 21 dicembre* per i comuni di montagna sedi di comprensori sciistici la data del 7 gennaio è posticipata al 1° marzo. Per i comuni capoluogo di L’Aquila e Teramo le istanze possono essere presentate per tutti i periodi dell’anno.
A chi è rivolto
Possono candidarsi: Impresa, Consorzio, Cooperative/Associazioni Non Profit, Ente Pubblico e Rete d'impresa. Territorio: Abruzzo. Settori: Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Ristorazione, Turismo e Moda e Tessile.
Quanto finanzia
Agevolazione concedibile fino a 10 k€. Risorse complessive stanziate: 100 k€.
Quanto può valere l'agevolazione
| Modalità | Importo | Cosa significa |
|---|---|---|
| Contributo/Fondo perduto | fino a 10 k€ | Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse. |
| Dotazione | 100 k€ | Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso. |
Come si ottiene, passo dopo passo
- 1Verifica i requisiti
Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.
- 2Prepara i documenti
Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.
- 3Presenta la domanda
La domanda va presentata entro il 31/12/2026. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.
- 4Istruttoria
L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.
- 5Spese ed erogazione
Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.
Errori comuni
- • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Abruzzo.
- • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
- • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Vuoi sapere se puoi accedere?
Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.
Fonte ufficiale: sito dell'ente.
