Guida: Certificazione della parità di genere - Avviso pubblico per la concessione di contributi alle PMI
Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.
Tutto quello che serve per orientarti
Cos'è
Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da Regione Calabria. L’intervento “Certificazione della parità di genere” viene realizzato dall’Amministrazione regionale mediante la pubblicazione del presente Avviso pubblico finalizzato a diffondere nel tessuto d’impresa calabrese la consapevolezza dell’importanza sociale, culturale, economica e strategica della parità di genere e favorire un maggior tasso occupazionale e di accesso al lavoro della popolazione femminile, mediante un contributo alle PMI calabresi per le attività preliminari e propedeutiche all’ottenimento della “certificazione della parità di genere” secondo la prassi UNI/Pd R 125:2022 e per il conseguimento della certificazione stessa. L’intervento è previsto dal Piano per l’Occupazione 2023-2027 approvato con DGR n. 486 del 13 settembre 2024, che mira tra l’altro a promuovere la partecipazione equilibrata di donne e uomini nel mercato del lavoro, il sostegno all’occupazione femminile, il contrasto al lavoro sommerso e il supporto alla crescita economica sostenibile e alla riduzione delle disuguaglianze di genere. A chi si rivolge Sono ammesse a presentare domanda di contributo le PMI (secondo la definizione di cui all’art. 1 e all’art. 2 comma 1 dell’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014) che abbiano almeno un (1) dipendente in pianta organica e sede operativa sul territorio della Regione Calabria. Sono escluse le PMI già certificate e quelle operanti nei settori esclusi elencati all’art. 1 del Regolamento (UE) della Commissione n. 2831/2023 che stabilisce i settori esclusi dagli aiuti «de minimis». Sono altresì escluse le PMI che prestano servizi di consulenza e assistenza tecnica nell’ambito dell’Avviso o del PR Calabria FESR-FSE+ 21-27. Cosa prevede Il contributo pubblico per singola PMI è pari al 100% delle spese ammissibili ed è a fondo perduto. Il contributo è concesso ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (contributi cd. «de minimis»). Il valore del contributo non potrà superare gli importi di seguito indicati, distinti per Linea di finanziamento e per classe dimensionale della PMI alla data di presentazione della Domanda di contributo. Linea 1: contributo per l’acquisto di servizi di consulenza propedeutici al conseguimento della certificazione Da 1 a 9 dipendenti: € 2.200,00Da 10 a 49 dipendenti: € 4.000,00Da 50 a 125 dipendenti: € 6.000,00Da 126 a 249 dipendenti: € 7.500,00Linea 2 – contributo per le spese sostenute per ottenere la certificazione Da 1 a 9 dipendenti: € 2.400,00Da 10 a 49 dipendenti: € 4.800,00Da 50 a 125 dipendenti: € 7.200,00Da 126 a 249 dipendenti: € 9.600,00
A chi è rivolto
Possono candidarsi: Impresa, Cooperative/Associazioni Non Profit, Consorzio, Impresa - SU/PMI innovativa e Professionista. Territorio: Calabria. Settori: Turismo, Servizi di trasporto, Salute, Ristorazione, Moda e Tessile, Mobili, Legno e Carta, Metallurgia, Meccanica, ICT, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Elettronica, Edilizia, Cultura, Commercio, Chimica e Farmaceutica, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Artigianato, Altri servizi, Alberghiero e Agroalimentare.
Quanto finanzia
Agevolazione concedibile fino a 17 k€. Risorse complessive stanziate: 3 M€.
Quanto può valere l'agevolazione
| Modalità | Importo | Cosa significa |
|---|---|---|
| Contributo/Fondo perduto | fino a 17 k€ | Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse. |
| Dotazione | 3 M€ | Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso. |
Come si ottiene, passo dopo passo
- 1Verifica i requisiti
Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.
- 2Prepara i documenti
Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.
- 3Presenta la domanda
La domanda va presentata entro il 30/12/2026. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.
- 4Istruttoria
L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.
- 5Spese ed erogazione
Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.
Errori comuni
- • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Calabria.
- • Sbagliare la dimensione d'impresa: contano anche le imprese collegate e associate.
- • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
- • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Vuoi sapere se puoi accedere?
Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.
Fonte ufficiale: sito dell'ente.
