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Guida: Contratti di sviluppo - "Bus elettrici" (PNRR)

Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.

Guida rapida

Tutto quello che serve per orientarti

Cos'è

Misura agevolativa con contributo/fondo perduto e prestito/anticipo rimborsabile promossa da Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Strumento agevolativo dedicato al sostegno di programmi di trasformazione industriale per lo sviluppo della filiera produttiva degli autobus, al fine di produrre veicoli elettrici e connessi. Sono esclusi gli autobus ibridi. A chi si rivolge Imprese di tutte le dimensioni che realizzano programmi di investimento coerenti con le finalità dell’Investimento 5.3. del PNRR. “Sviluppo di una leadership internazionale, industriale e di ricerca e sviluppo nel campo degli autobus elettrici”. Il programma di sviluppo può essere realizzato da più imprese o da una sola impresa. Cosa prevede Contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati, anche in combinazione tra loro. Per effetto delle recenti modifiche al PNRR sono destinati all’attuazione 75 milioni di euro, nell’ambito della dotazione dell’Investimento M7-I12 del PNRR di complessivi 100 milioni. La dotazione sostituisce quella inizialmente stanziata per la misura, pari ad 220 milioni di complessivi 300, nell’ambito della misura 5.3 del PNRR M2C2 “Transizione energetica e mobilità sostenibile”.

A chi è rivolto

Possono candidarsi: Rete d'impresa e Impresa. Valida su tutto il territorio nazionale. Settori: Metallurgia, Meccanica, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto e Elettronica.

Quanto finanzia

Risorse complessive stanziate: 75 M€.

Agevolazione e massimali

Quanto può valere l'agevolazione

ModalitàImportoCosa significa
Contributo/Fondo perdutoContributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse.
Prestito/Anticipo rimborsabileFinanziamento agevolato da rimborsare, di solito a tassi favorevoli.
Dotazione75 M€Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso.
Iter

Come si ottiene, passo dopo passo

  1. 1
    Verifica i requisiti

    Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.

  2. 2
    Prepara i documenti

    Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.

  3. 3
    Presenta la domanda

    Lo sportello apre il 26/04/2022. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.

  4. 4
    Istruttoria

    L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.

  5. 5
    Spese ed erogazione

    Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.

Business plan e piano di investimento. Sono spesso decisivi per la valutazione: li costruiamo con te nella nostra consulenza aziendale.

Errori comuni

  • • Aspettare l'ultimo momento: a esaurimento risorse lo sportello può chiudere in anticipo.
  • • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
  • • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Il passo successivo

Vuoi sapere se puoi accedere?

Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.

Fonte ufficiale: sito dell'ente.