Guida

Guida: Credito d’imposta R&S, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica

Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.

Guida rapida

Tutto quello che serve per orientarti

Cos'è

Misura agevolativa con agevolazione fiscale promossa da Ministero dello sviluppo economico/Agenzia delle entrate. Credito d’imposta per sostenere la competitività delle imprese stimolando gli investimenti in Ricerca e Sviluppo, Innovazione tecnologica (anche nell’ambito del paradigma 4.0 e dell’economia circolare) Design e ideazione estetica. A chi si rivolge Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato (incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti), ad esclusione di quelle in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, altra procedura concorsuale. Sono inoltre escluse le imprese destinatarie di sanzioni interdittive per illeciti amministrativi dipendenti da reato. Le imprese beneficiarie devono rispettare le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e gli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori. Cosa prevedeÈ riconosciuto un credito d’imposta in misura pari a un importo percentuale dei costi sostenuti nelle attività di ricerca sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica. Sono previste soglie massime di beneficio spettante. Il credito può essere utilizzato in compensazione ai sensi dell’art. 17 del D. Lgs. 241/1997, in tre quote annuali di pari importo, dal periodo d’imposta successivo a quello in cui vengano poste in essere le attività. Il credito non concorre alla formazione della base imponibile ai fini delle Imposte sui redditi e dell’Irap. Per i dettagli relativi ai costi agevolati e alla misura del credito, si veda: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/credito-d-imposta-r-s

A chi è rivolto

Possono candidarsi: Impresa. Valida su tutto il territorio nazionale. Settori: Agroalimentare, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Chimica e Farmaceutica, Metallurgia, Elettronica, Meccanica, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Edilizia, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Commercio, Servizi di trasporto, Alberghiero, Ristorazione, ICT, Cultura, Turismo, Salute, Altri servizi e Artigianato.

Quanto finanzia

Importo e intensità dell'agevolazione sono definiti dall'avviso, in base alla spesa ammissibile.

Agevolazione e massimali

Quanto può valere l'agevolazione

ModalitàImportoCosa significa
Agevolazione fiscaleCredito d'imposta o riduzione del carico fiscale.
Iter

Come si ottiene, passo dopo passo

  1. 1
    Verifica i requisiti

    Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.

  2. 2
    Prepara i documenti

    Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.

  3. 3
    Presenta la domanda

    Lo sportello apre il 31/12/2019. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.

  4. 4
    Istruttoria

    L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.

  5. 5
    Realizzazione ed erogazione

    Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.

Business plan e piano di investimento. Sono spesso decisivi per la valutazione: li costruiamo con te nella nostra consulenza aziendale.

Errori comuni

  • • Sbagliare la dimensione d'impresa: contano anche le imprese collegate e associate.
  • • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
  • • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Il passo successivo

Vuoi sapere se puoi accedere?

Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.

Fonte ufficiale: sito dell'ente.