Guida: Dote Impresa - Collocamento mirato Provincia di Pavia - Annualità 2024
Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.
Tutto quello che serve per orientarti
Cos'è
Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da Provincia di Pavia. Il Bando sostiene l’ingresso e la permanenza nel mercato del lavoro delle persone con disabilità allo scopo da un lato di ridurre i rischi di emarginazione, esclusione sociale e precariato, dall’altro di favorire una maggiore conoscenza del sistema impresa, promuovendo una più consapevole cultura dell’inclusione della persona con disabilità, mediante specifici interventi di aiuto all’occupazione rivolti ai datori di lavoro con caratteristica di impresa. Le misure previste rivestono la specifica finalità di incentivazione all’assunzione e al consolidamento dei rapporti di lavoro, nonché di contributo per le spese connesse alle assunzioni e all’inserimento nei percorsi di formazione e orientamento. In tale prospettiva le misure del presente Bando rispondono anche alla più ampia finalità di sviluppare una collaborazione fra servizi del Collocamento mirato previsti dalla legge n.68/99 e le imprese che intendono promuovere, nel proprio progetto imprenditoriale, la responsabilità sociale di impresa. L’iniziativa è promossa da Regione Lombardia in attuazione degli obiettivi del Programma Regionale di Sviluppo Sostenibile della XII legislatura, approvato dal Consiglio Regionale il 20 giugno 2023 con DCR XII/42, e del Piano d’Azione regionale per le politiche in favore delle persone con disabilità 2021-2023, e realizzata dalla Provincia di Pavia in attuazione della Delibera di Giunta Regionale n. XII/1334 del 13 novembre 2023. Contribuisce inoltre a conseguire le finalità contenute nella comunicazione della Commissione Europea “Un'Unione dell'uguaglianza: strategia per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030”. A chi si rivolge Possono accedere all’agevolazione le imprese private di qualsiasi dimensione e settore di attività, con sede legale e/o operativa e/o minimo una unità produttiva e/o una filiale nel territorio della Regione Lombardia. Il soggetto beneficiario fa richiesta al Collocamento mirato della Provincia dove ha sede l’unità produttiva o filiale in cui la persona disabile è assunta e svolge l’attività lavorativa. Per impresa privata s’intende ogni entità che, indipendentemente dallo stato giuridico e dalle modalità di finanziamento, eserciti un’attività economica, ovvero qualunque attività consistente nell’offrire beni o servizi su un determinato mercato a prescindere dallo scopo di lucro eventualmente perseguito. Sono compresi gli enti pubblici economici e le società partecipate di enti pubblici. Nel caso di prestazioni lavorative in regime di somministrazione, ai sensi degli artt. 20 e 28 del D lgs n. 276/2003 e successive modifiche e integrazioni, è beneficiaria del contributo l’impresa utilizzatrice. Cosa prevede- Incentivi assunzione;- Creazione di cooperative sociali di tipo B e rami di impresa cooperativa;- Incentivi per la transizione;
A chi è rivolto
Possono candidarsi: Impresa da costituire - Femminile, Università/Ente di Ricerca, Consorzio, Impresa, Impresa - prevalenza femminile, Impresa - prevalenza giovanile, Professionista, Istituto finanziario, Rete d'impresa, Cooperative/Associazioni Non Profit, Impresa - SU/PMI innovativa, Impresa da costituire - Altro e Impresa da costituire - Giovanile. Territorio: Lombardia.
Quanto finanzia
Agevolazione concedibile fino a 400 k€. Risorse complessive stanziate: 600 k€.
Quanto può valere l'agevolazione
| Modalità | Importo | Cosa significa |
|---|---|---|
| Contributo/Fondo perduto | fino a 400 k€ | Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse. |
| Dotazione | 600 k€ | Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso. |
Come si ottiene, passo dopo passo
- 1Verifica i requisiti
Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.
- 2Prepara i documenti
Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.
- 3Presenta la domanda
Lo sportello apre il 19/03/2024. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.
- 4Istruttoria
L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.
- 5Spese ed erogazione
Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.
Errori comuni
- • Aspettare l'ultimo momento: a esaurimento risorse lo sportello può chiudere in anticipo.
- • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Lombardia.
- • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
- • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Vuoi sapere se puoi accedere?
Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.
Fonte ufficiale: sito dell'ente.
