Guida

Guida: Fondo di rotazione immobiliare

Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.

Guida rapida

Tutto quello che serve per orientarti

Cos'è

Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L'intervento consiste nella concessione di un'agevolazione per il riscatto dei beni immobili ceduti al fondo di rotazione immobiliare istituito presso la Cooperfidi S.c. di Trento dalle cooperative che hanno fatto ricorso ai piani di cui all'articolo 67 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267. A chi si rivolge Società cooperative che hanno fatto ricorso a piani di cui all’articolo 67 della legge fallimentare. (RD. N. 267 del 1942) e che intendano procedere a riscatto dei beni immobili ceduti al Fondo di rotazione immobiliare istituito presso Cooperfidi Trento. Cosa prevede L'intervento prevede la concessione di un'agevolazione sotto forma di (specificare la forma tecnica) per il riascatto di beni immobili ceduti al fondo di rotazione immobiliare istituito presso la Cooperfidi S.c. di Trento dalle cooperative che hanno fatto ricorso ai piani di cui all'articolo 67 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267. L'importo riconosciuto a ciascuna cooperativa non può essere superiore al 10 per cento del patrimonio netto, risultante dall'ultimo bilancio approvato. fondo di rotazione immobiliare istituito presso la Cooperfidi S.c. di Trento.

A chi è rivolto

Possono candidarsi: Cooperative/Associazioni Non Profit. Territorio: Trentino-Alto Adige/Südtirol.

Quanto finanzia

Agevolazione concedibile fino a 300 k€. Risorse complessive stanziate: 500 k€.

Agevolazione e massimali

Quanto può valere l'agevolazione

ModalitàImportoCosa significa
Contributo/Fondo perdutofino a 300 k€Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse.
Dotazione500 k€Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso.
Iter

Come si ottiene, passo dopo passo

  1. 1
    Verifica i requisiti

    Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.

  2. 2
    Prepara i documenti

    Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.

  3. 3
    Presenta la domanda

    La domanda va presentata entro il 30/09/2027. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.

  4. 4
    Istruttoria

    L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.

  5. 5
    Spese ed erogazione

    Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.

Business plan e piano di investimento. Sono spesso decisivi per la valutazione: li costruiamo con te nella nostra consulenza aziendale.

Errori comuni

  • • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Trentino-Alto Adige/Südtirol.
  • • Sbagliare la dimensione d'impresa: contano anche le imprese collegate e associate.
  • • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
  • • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Il passo successivo

Vuoi sapere se puoi accedere?

Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.

Fonte ufficiale: sito dell'ente.