Fondo rotativo regionale per il recupero di aziende in crisi o a rischio di delocalizzazione - Regione Lazio
CFI-Cooperazione Finanza Impresa
La Legge di stabilità regione Lazio 2019 – n. 13 del 22/12/2018 – ha istituito il Fondo rotativo per il recupero di aziende laziali in crisi o a rischio di delocalizzazione da parte di cooperative costituite da dipendenti o ex dipendenti (cd. Workers Buyout). A chi si rivolge A lavoratori dipendenti di aziende in crisi o oggetto di delocalizzazione che si…
Cosa devi sapere prima di candidarti
I dati ufficiali dell'avviso, riordinati: chi può accedere, cosa viene finanziato e quali sono i tempi.
Chi può accedere
I soggetti ammessi dall'avviso, con le dimensioni e il territorio in cui deve operare il progetto.
Cosa finanzia
Forma dell'agevolazione, importi e spese che l'avviso ammette.
Tempi e riferimenti
Quando si può presentare la domanda e i riferimenti normativi dell'avviso.
Quanto può valere l'agevolazione
Forma, importo massimo e dotazione dell'avviso. La percentuale effettiva si applica alle spese ammissibili e va confermata sull'avviso.
| Modalità | Importo | Cosa significa |
|---|---|---|
| Prestito/Anticipo rimborsabile | fino a 300 k€ | Finanziamento agevolato da rimborsare, di solito a tassi favorevoli. |
| Dotazione | 8 M€ | Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso. |
Come funziona, passo dopo passo
Cos'è
Misura agevolativa con prestito/anticipo rimborsabile promossa da CFI-Cooperazione Finanza Impresa. La Legge di stabilità regione Lazio 2019 – n. 13 del 22/12/2018 – ha istituito il Fondo rotativo per il recupero di aziende laziali in crisi o a rischio di delocalizzazione da parte di cooperative costituite da dipendenti o ex dipendenti (cd. Workers Buyout). A chi si rivolge A lavoratori dipendenti di aziende in…
A chi è rivolto
Possono candidarsi: Cooperative/Associazioni Non Profit e Impresa. Territorio: Lazio.
Quanto finanzia
Agevolazione concedibile fino a 300 k€. Risorse complessive stanziate: 8 M€.
Come si procede
1. Verifica i requisiti · 2. Prepara i documenti · 3. Presenta la domanda · 4. Istruttoria · 5. Realizzazione ed erogazione
Per quali progetti vale l'incentivo
Il progetto deve essere coerente con almeno una di queste finalità.
Sostegno a imprese in difficoltà o in ristrutturazione.
Accesso al credito, garanzie e liquidità per la gestione corrente.
Avvio di nuove attività e sviluppo di imprese giovani.
Documenti e strumenti necessari
Di norma la domanda si presenta online e richiede dati coerenti: conviene preparare tutto in anticipo. L'elenco è indicativo, la documentazione obbligatoria la definisce l'avviso.
SPID, CNS o CIE del legale rappresentante o del soggetto delegato, per accedere alla piattaforma di presentazione.
Necessaria per firmare la domanda, le dichiarazioni e gli allegati quando l'avviso lo richiede.
Casella di posta certificata attiva per tutte le comunicazioni formali con l'ente.
Dati aggiornati dell'impresa, dei soci e del legale rappresentante, con la dimensione aziendale dichiarata.
Gli ultimi esercizi approvati servono a verificare dimensione, solidità e capacità di sostenere l'investimento.
Piano economico-finanziario con costi, ricavi e sostenibilità dell'investimento: spesso è il cuore della domanda.
Lo prepariamo con la nostra consulenza aziendale →Da controllare prima di partire
Riservato a Lazio: sede o progetto devono ricadere nell'area indicata.
Non ammesse: grande impresa. La dimensione include imprese collegate e associate.
Possono candidarsi solo: Cooperative/Associazioni Non Profit, Impresa.
Rientri nei requisiti? Scoprilo in due minuti
Poche domande costruite sui requisiti di questo incentivo. Alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.
Che tipo di soggetto sei?
L'incentivo è riservato ai soggetti indicati nell'avviso.
Scheda informativa a cura di Finance & Consulting Italia®: requisiti, importi e scadenze vanno sempre confermati sull'avviso ufficiale (dati aggiornati al 22/03/2024). Fonte ufficiale dell'ente.
