Guida: FVG - Aggiornamento professionale da parte dei professionisti
Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.
Tutto quello che serve per orientarti
Cos'è
Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA - DIREZIONE CENTRALE LAVORO, FORMAZIONE, ISTRUZIONE E FAMIGLIA. Contributo a fondo perduto a ordini e collegi, associazioni professionali di professioni ordinistiche, associazioni dei prestatori di attività professionali non ordinistiche per l'aggiornamento professionale. L’ammontare del contributo è pari al 50% delle spese ammissibili. È elevato al 70% delle spese ammissibili qualora la partecipazione al progetto risulti essere a titolo gratuito per i professionisti che esercitano l’attività professionale con sede legale o sede operativa nel territorio regionale. Nel caso in cui vi siano finanziamenti da parte di soggetti privati l’ammontare del contributo viene determinato sull’importo delle spese ammissibili rimaste a carico del beneficiario. La domanda di contributo è presentata prima dell’avvio del progetto di aggiornamento professionale, nel rispetto della normativa fiscale vigente sull’imposta di bollo pari a 16,00 euro, tramite sistema telematico dedicato e accessibile dal sito della Regione FVG (vedi link presente in questa pagina alla voce "Link istituzionale"). A chi si rivolge-Ordini e collegi territorialmente articolati nella regione.- Associazioni professionali di professioni ordinistiche con sedi decentrate a livello regionale.- Associazioni dei prestatori di attività professionali non ordinistiche, inserite nel Registro previsto dall'articolo 4 della Legge regionale 13/2004. Cosa prevede Sono ammessi a contributo i progetti di aggiornamento professionale (corsi, seminari, incontri, congressi) svolti in ambito regionale, organizzati anche in collaborazione con le Università e altri istituti scientifici, che:- si sostanziano in attività finalizzate all’aggiornamento professionale dei prestatori di attività professionali ordinistiche e non ordinistiche, esercitate in forma individuale, associata o societaria;- hanno la data di inizio successiva alla data di presentazione della domanda di contributo;- prevedono la tenuta di registri didattici comprovanti le presenze dei discenti e dei docenti, nonché, se previsti, del tutor e del mediatore;- prevedono la partecipazione a maggioranza dei professionisti che esercitano l’attività professionale con sede legale o operativa in regione. La partecipazione dei discenti è considerata valida con la frequenza di almeno il 70% del totale delle ore previste per il progetto di aggiornamento. Le attività possono essere erogate in presenza o in modalità sincrona tramite piattaforme digitali. Sono esclusi i progetti di aggiornamento svolti in modalità asincrona. Tipologie di spesa ammesse a contributo:- spese di pubblicità del progetto- spese per corrispettivi relativi ai contratti di affidamento dell’organizzazione del progetto di aggiornamento- spese per l’acquisto di materiale didattico esclusivamente destinato ai partecipanti e necessario allo svolgimento del progetto di aggiornamento- spese di locazione degli spazi destinati al progetto e delle attrezzature informatiche e tecniche connesse- spese per traduzioni e relativi impianti- spese per i compensi ai relatori, ai tutor d’aula e rimborsi per spese di viaggio e pernottamento- spese per la pubblicazione degli atti del progetto- spese connesse alla realizzazione di percorsi di aggiornamento svolti in modalità sincrona tramite piattaforme digitali, comprensivi di costi per servizi di promozione e comunicazione dell'evento e di mediatori per la gestione dello stesso, con l’esclusione dell’acquisto di hardware Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda. Il limite massimo di spesa ammesso a contributo è pari a 10.000,00 euro.
A chi è rivolto
Possono candidarsi: Ente Pubblico. Territorio: Friuli-Venezia Giulia. Settori: Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Altri servizi, Chimica e Farmaceutica, Cultura, Edilizia, Elettronica, ICT, Meccanica, Metallurgia e Salute.
Quanto finanzia
Risorse complessive stanziate: 120 k€.
Quanto può valere l'agevolazione
| Modalità | Importo | Cosa significa |
|---|---|---|
| Contributo/Fondo perduto | Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse. | |
| Dotazione | 120 k€ | Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso. |
Come si ottiene, passo dopo passo
- 1Verifica i requisiti
Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.
- 2Prepara i documenti
Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.
- 3Presenta la domanda
Lo sportello apre il 29/06/2007. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.
- 4Istruttoria
L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.
- 5Spese ed erogazione
Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.
Errori comuni
- • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Friuli-Venezia Giulia.
- • Sbagliare la dimensione d'impresa: contano anche le imprese collegate e associate.
- • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
- • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Vuoi sapere se puoi accedere?
Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.
Fonte ufficiale: sito dell'ente.
