Guida

Guida: Incentivi alle imprese per l'assunzione di ricercatori - MUR - PNNR

Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.

Guida rapida

Tutto quello che serve per orientarti

Cos'è

Misura agevolativa con riduzione dei contributi di previdenza sociale promossa da MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA. Nell'ambito della Misura PNRR M4C2 “Dalla Ricerca all'Impresa” – Investimento 3.3 “Introduzione di dottorati innovativi che rispondono ai fabbisogni di innovazione delle imprese e promuovono l’assunzione dei ricercatori dalle imprese” – Sub-Investimento "Incentivi alle imprese per l’assunzione di ricercatori”, il decreto interministeriale n. 1456 del 19 ottobre 2023, emanato di concerto con il Ministero dell'università e della ricerca, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ed il Ministero dell’economia e delle finanze, ha definito le modalità di riconoscimento del beneficio contributivo, di cui all’articolo 26, commi 1 e 2, del decreto-legge del 24 febbraio 2023, n. 13, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, in favore delle imprese che partecipano al cofinanziamento delle borse di dottorato innovativo - di cui al medesimo Investimento 3.3 - e che assumono a tempo indeterminato unità di personale in possesso, alla data dell’assunzione, del titolo di dottore di ricerca o che è, o è stato, titolare di contratti di cui agli articoli 22 e 24 della legge 30 dicembre 2010, n. 240. Con la finalità di incentivare le suddette assunzioni a tempo indeterminato, è prevista la copertura finanziaria di un importo complessivo pari a € 150.000.000,00. Con il successivo decreto direttoriale n. 644 del 15 maggio 2024 del Ministero dell'università e della ricerca, sono state definite le modalità di accesso all’esonero e l'apertura dello sportello per accedere a tale agevolazione. A chi si rivolge L'agevolazione è concessa alle imprese, così come definite dall’articolo 2, comma 1, lettera d) del decreto interministeriale n. 1456 del 19 ottobre 2023, che partecipano al cofinanziamento delle borse di dottorato innovativo dell'Investimento 3.3 “Introduzione di dottorati innovativi che rispondono ai fabbisogni di innovazione delle imprese e promuovono l’assunzione dei ricercatori dalle imprese” e che, nel corso del periodo 2024-2026, assumono a tempo indeterminato unità di personale in possesso, alla data dell’assunzione, del titolo di dottore di ricerca o che è, o è stato, titolare di contratti di cui agli articoli 22 e 24 della legge 30 dicembre 2010, n. 240. Cosa prevede L'agevolazione prevede la concessione di un esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico delle imprese (con l’esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL), nel limite massimo di importo pari a 7.500 euro per ciascuna unità di personale assunta, ovvero 3.750 euro su base annua. Tale esonero si applica per un periodo massimo di ventiquattro mesi, a far data dal 1° gennaio 2024 e comunque non oltre il 31 dicembre 2026. Per i soggetti attuatori che assumono a far data dal 1° gennaio 2025, il beneficio sarà riparametrato su base mensile e applicato fino al termine massimo del 31 dicembre 2026.

A chi è rivolto

Possono candidarsi: Cooperative/Associazioni Non Profit, Ente Pubblico, Impresa, Consorzio, Impresa - SU/PMI innovativa, Impresa - prevalenza giovanile, Professionista, Rete d'impresa, Università/Ente di Ricerca, Istituto finanziario e Impresa - prevalenza femminile. Valida su tutto il territorio nazionale. Settori: Altri servizi.

Quanto finanzia

Agevolazione concedibile fino a 150 M€. Risorse complessive stanziate: 150 M€.

Agevolazione e massimali

Quanto può valere l'agevolazione

ModalitàImportoCosa significa
Riduzione dei contributi di previdenza socialefino a 150 M€Sgravi sui contributi previdenziali.
Dotazione150 M€Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso.
Iter

Come si ottiene, passo dopo passo

  1. 1
    Verifica i requisiti

    Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.

  2. 2
    Prepara i documenti

    Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.

  3. 3
    Presenta la domanda

    La domanda va presentata entro il 31/12/2026. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.

  4. 4
    Istruttoria

    L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.

  5. 5
    Realizzazione ed erogazione

    Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.

Business plan e piano di investimento. Sono spesso decisivi per la valutazione: li costruiamo con te nella nostra consulenza aziendale.

Errori comuni

  • • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
  • • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Il passo successivo

Vuoi sapere se puoi accedere?

Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.

Fonte ufficiale: sito dell'ente.