Guida: Intervento per la riduzione delle sanzioni contrattuali - aree produttive - Provincia Autonoma di Trento
Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.
Tutto quello che serve per orientarti
Cos'è
Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da Provincia Autonoma di Trento. Incentivo a fondo perduto volto a sostenere le imprese che hanno assunto obblighi insediativi ed occupazionali verso l’ente pubblico, sulla base della legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6 (legge provinciale sugli incentivi alle imprese 1999), fino al 31 dicembre 2011. La ratio dell’intervento è quella di evitare che le imprese che hanno assunto detti obblighi in una fase favorevole del ciclo economico e che si trovano ora non più in grado di onorare gli impegni assunti, si trovino penalizzate da sanzioni contrattuali di importo elevato che vanno ad aggiungersi alla perdita di valore e di appetibilità dei terreni acquisiti. L’intervento consente la riduzione ad un decimo della sanzione contrattualmente prevista, nel limite comunque della disponibilità “de minimis” a disposizione dell’impresa. A chi si rivolge L’incentivo si rivolge a imprese operanti in Trentino impegnate a realizzare progetti insediativi in aree produttive che abbiano assunto nei confronti dell’ente pubblico obblighi insediativi e occupazionali ai sensi dell’articolo o 32 della legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6. entro il 31 dicembre 2011 e siano risultati successivamente inadempienti. L'intervento è inoltre esteso anche alle imprese che risolvono il contratto nei modi previsti dall’articolo 32, comma 2 bis della medesima legge provinciale. Cosa prevede L’intervento consente, come previsto dall’art. 18, c. 2 bis della legge provinciale n. 3/2020, la riduzione a un decimo della sanzione contrattualmente prevista, nel limite comunque della disponibilità “de minimis” a disposizione dell’impresa richiedente
A chi è rivolto
Possono candidarsi: Impresa. Territorio: Trentino-Alto Adige/Südtirol. Settori: Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Edilizia, Elettronica, ICT, Meccanica, Metallurgia, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile e Servizi di trasporto.
Quanto finanzia
Agevolazione concedibile fino a 300 k€. Risorse complessive stanziate: 300 k€.
Quanto può valere l'agevolazione
| Modalità | Importo | Cosa significa |
|---|---|---|
| Contributo/Fondo perduto | fino a 300 k€ | Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse. |
| Dotazione | 300 k€ | Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso. |
Come si ottiene, passo dopo passo
- 1Verifica i requisiti
Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.
- 2Prepara i documenti
Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.
- 3Presenta la domanda
Lo sportello apre il 13/05/2020. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.
- 4Istruttoria
L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.
- 5Spese ed erogazione
Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.
Errori comuni
- • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Trentino-Alto Adige/Südtirol.
- • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
- • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Vuoi sapere se puoi accedere?
Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.
Fonte ufficiale: sito dell'ente.
