Guida: PR FSE+ Toscana 2021/2027 Formazione aggiuntiva in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro - 2026 Aiuti alla formazione
Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.
Tutto quello che serve per orientarti
Cos'è
Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da Regione Toscana. Bando per la realizzazione di interventi di formazione aggiuntiva in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per aggiornare ed accrescere le competenze di lavoratrici/lavoratori e datrici/datori di lavoro in attuazione del D.lgs. 9 aprile 2008 n. 81. Le attività formative devono offrire un valore aggiunto rispetto alla formazione obbligatoria prevista dalla normativa (D.lgs. 81/2008 e ss.mm.ii.), arricchendo le conoscenze e le capacità dei partecipanti per un ambiente di lavoro più sicuro e responsabile per tutti. L’ intervento formativo dovrà essere articolato tenendo conto delle seguenti componenti: - formazione di tipo generale, sulla normativa vigente, su aspetti legati alla organizzazione della sicurezza, sui concetti di rischio, danno, prevenzione e protezione, sui diritti e doveri dei lavoratori, ecc. - formazione sui rischi specifici legati al comparto cui appartengono l’ impresa e il singolo lavoratore e le misure specifiche messe in atto per prevenire tali rischi, nonché sulle procedure di sicurezza e di igiene di cui l’azienda si è dotata; - formazione al ruolo, prevista per le datrici e i datori di lavoro che assumono in proprio i compiti di responsabile del servizio di prevenzione e protezione aziendale, ai preposti, agli addetti e i responsabili dei servizi di prevenzione e protezione. La durata massima dell’intervento formativo per singola/o lavoratrice/lavoratore è di 50 ore. A chi si rivolge Le imprese destinatarie devono avere la sede interessata alla formazione (sede legale o unità locale o sede secondaria) sul territorio della Regione Toscana ed essere iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di competenza o al REA (Repertorio economico amministrativo). Vi è l’ obbligo di individuazione delle imprese destinatarie in fase di presentazione delle domande. I destinatari delle azioni sono lavoratrici e lavoratori, anche interessate/i da ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, inquadrate/i in una delle seguenti modalità: - contratto a tempo indeterminato (escluso contratto di apprendistato) - contratto a tempo determinato - titolare di impresa - amministratrice/amministratore di impresa/ente/associazione - socia/o lavoratrice/tore - coadiuvante familiare. Ciascuna attività formativa potrà essere rivolta ad un massimo di 25 discenti Cosa prevede I progetti sono finanziabili per un importo non superiore a 150.000 euro e non inferiore a 15.000 euro, conun massimale di ore di formazione per lavoratore non superiore a 50. L’importo verrà riconosciuto per un numero di ore non frazionabile.
A chi è rivolto
Possono candidarsi: Impresa. Territorio: Toscana. Settori: Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Meccanica, Servizi di trasporto e Salute.
Quanto finanzia
Agevolazione concedibile fino a 120 k€. Risorse complessive stanziate: 2 M€.
Quanto può valere l'agevolazione
| Modalità | Importo | Cosa significa |
|---|---|---|
| Contributo/Fondo perduto | fino a 120 k€ | Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse. |
| Dotazione | 2 M€ | Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso. |
Come si ottiene, passo dopo passo
- 1Verifica i requisiti
Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.
- 2Prepara i documenti
Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.
- 3Presenta la domanda
La domanda va presentata entro il 30/06/2027. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.
- 4Istruttoria
L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.
- 5Spese ed erogazione
Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.
Errori comuni
- • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Toscana.
- • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
- • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Vuoi sapere se puoi accedere?
Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.
Fonte ufficiale: sito dell'ente.
