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Guida: Progetto “Rete su ruote” per la valorizzazione delle produzioni agroalimentari dell’Area Protetta del Gran Sasso e Monti della Laga

Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.

Guida rapida

Tutto quello che serve per orientarti

Cos'è

Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da ENTE PARCO NAZIONALE DEL GRAN SASSO E MONTI DELLA LAGA. L'incentivo "Rete su ruote" prevede un rimborso spese fino ad un massimo di 25.000 euro per l'acquisto di food truck elettrici per la commercializzazione e o trasformazione di prodotti agroalimentari dell'Area Protetta del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. A chi si rivolge L'incentivo è rivolto ai residenti dell'Area Protetta del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Possono essere soggetti interessati:- Residenti nei comuni del Parco, che si impegnano ad avviare una nuova attività di somministrazione/vendita itinerante di prodotti agroalimentari.- Saranno beneficiari dell’iniziativa 4 soggetti interessati provenienti rispettivamente dalle 4 aree del Parco e, più specificatamente, da: Area Vestina, Area delle Baronie e Alto Aterno, Area Laziale e Marchigiana, Area della Laga e del Gran Sasso teramano . Nello specifico, si creeranno 4 distinti elenchi di interessati suddivise per territorio, tenendo presente che i soggetti inseriti in tali elenchi dovranno risiedere rispettivamente nelle seguenti quattro aree del Parco:- Area vestina Comprendente i Comuni di: Bussi sul Tirino, Castiglione a Casauria, Pescosansonesco, Corvara, Brittoli, Carpineto della Nora, Civitella Casanova, Villa Celiera, Montebello di Bertona, Farindola;- Area Terre delle Baronie e Alto Aterno Comprendente i Comuni di: Capestrano, Villa Santa Lucia, Castel del Monte, Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Calascio, Santo Stefano di Sessanio, Barisciano, Ofena, L’Aquila, Pizzoli, Barete, Cagnano Amiterno, Montereale, Capitignano, Campotosto;- Area laziale e marchigiana: Comprendente i Comuni di: Amatrice, Accumoli, Acquasanta Terme, Arquata del Tronto;- Area della Laga e del Gran Sasso teramano: Comprendente i Comuni di: Torricella Sicura, Campli, Civitella del Tronto, Cortino, Crognaleto, Valle Castellana, Rocca Santa Maria, Isola del Gran Sasso, Castelli, Tossicia, Arsita, Montorio al Vomano, Pietracamela, Fano Adriano. Cosa prevede Il Progetto prevede la selezione di 4 soggetti dell’Area protetta del Gran Sasso e Monti della Laga, che si impegneranno ad acquistare/allestire 4 mezzi a trazione elettrica per la somministrazione/vendita itinerante di prodotti agroalimentari del territorio dell’Area protetta e che riceveranno dall’Ente Parco fino a € 25.000,00 ognuno, a titolo di rimborso per le spese sostenute per l’acquisto/allestimento di un mezzo a trazione elettrica – furgone/food track, show car - a norma, autorizzato e omologato per tale scopo.

A chi è rivolto

Possono candidarsi: Cittadino. Territorio: Abruzzo. Settori: Agroalimentare e Autoveicoli e altri mezzi di trasporto.

Quanto finanzia

Risorse complessive stanziate: 100 k€.

Agevolazione e massimali

Quanto può valere l'agevolazione

ModalitàImportoCosa significa
Contributo/Fondo perdutoContributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse.
Dotazione100 k€Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso.
Iter

Come si ottiene, passo dopo passo

  1. 1
    Verifica i requisiti

    Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.

  2. 2
    Prepara i documenti

    Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.

  3. 3
    Presenta la domanda

    Lo sportello apre il 17/10/2023. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.

  4. 4
    Istruttoria

    L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.

  5. 5
    Spese ed erogazione

    Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.

Business plan e piano di investimento. Sono spesso decisivi per la valutazione: li costruiamo con te nella nostra consulenza aziendale.

Errori comuni

  • • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Abruzzo.
  • • Sbagliare la dimensione d'impresa: contano anche le imprese collegate e associate.
  • • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
  • • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Il passo successivo

Vuoi sapere se puoi accedere?

Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.

Fonte ufficiale: sito dell'ente.