Guida: Programma di rinnovo del parco veicoli privati e commerciali leggeri con veicoli elettrici
Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.
Tutto quello che serve per orientarti
Cos'è
Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica. Nell'ambito della Missione 2, Componente 2, Investimento 4.5 del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) sono previsti incentivi a fondo perduto per l’acquisto di un nuovo veicolo a emissioni zero con la rottamazione di un veicolo termico, ai fini dell’attuazione di un programma di rinnovo del parco veicoli privati e commerciali leggeri con veicoli elettrici. A chi si rivolge Gli incentivi a fondo perduto sono concessi: a) alle persone fisiche per l’acquisto di un solo veicolo nuovo di categoria M1 ad alimentazione esclusivamente elettrica (BEV) e con prezzo risultante dal listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice pari o inferiore a 35.000 euro IVA e optional esclusi. L’incentivo è riconosciuto a un solo soggetto per nucleo familiare ed è pari a:− 11.000 euro, nel caso in cui l'acquirente sia residente in un’area urbana funzionale e abbia un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) inferiore o pari a 30.000 euro;− 9.000 euro, nel caso in cui l'acquirente sia residente in un’area urbana funzionale e abbia un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) superiore a 30.000 euro ma inferiore o pari a 40.000 euro; b) alle microimprese con sede legale in un’area urbana funzionale per l’acquisto di un massimo di due (2) veicoli nuovi commerciali di categoria N1 o N2 ad alimentazione esclusivamente elettrica (BEV). Ogni microimpresa ha diritto ad un massimo di due bonus e l’importo dell’incentivo copre fino al 30% del prezzo di acquisto del veicolo (IVA esclusa) con un massimale di 20.000 di euro. Cosa prevede Il bonus destinato alle persone fisiche è riconosciuto per l’acquisto di un solo veicolo della categoria M1, il quale deve essere intestato al soggetto beneficiario del contributo e la proprietà deve essere mantenuta per almeno 24 (ventiquattro) mesi; per la fruizione del bonus devono essere rispettate le seguenti condizioni:− il contributo è subordinato alla rottamazione di un veicolo della medesima categoria omologato in una classe fino a Euro 5;− la persona fisica che procede alla prenotazione del bonus deve risultare primo intestatario del veicolo da rottamare da almeno sei (6) mesi e può generare il bonus a proprio favore oppure a beneficio di un altro componente maggiorenne appartenente al medesimo nucleo familiare così come definito ai fini dell’ISEE ai sensi del D. P. C. M. 5 dicembre 2013, n. 159 e ss.mm.ii.;− nel documento comprovante l’acquisto deve essere espressamente dichiarato il veicolo destinato alla rottamazione e indicata la misura dello sconto praticato in ragione dell’incentivo concesso. Il bonus alle microimprese è riconosciuto per l'acquisto di massimo due (2) veicoli della categoria N1 o N2, che devono essere intestati al soggetto beneficiario del contributo (titolare della microimpresa) e la proprietà deve essere mantenuta per almeno 24 (ventiquattro) mesi. Per la fruizione del bonus devono essere rispettate le seguenti condizioni:− ogni contributo per l’acquisto di ogni singolo veicolo è subordinato alla rottamazione di un veicolo della medesima categoria omologato in una classe fino a Euro 5;− al momento della prenotazione del bonus, il veicolo destinato alla rottamazione deve essere intestato da almeno sei (6) mesi al titolare della microimpresa.
A chi è rivolto
Possono candidarsi: Impresa. Valida su tutto il territorio nazionale. Settori: Altri servizi.
Quanto finanzia
Agevolazione concedibile fino a 20 k€. Risorse complessive stanziate: 597,3 M€.
Quanto può valere l'agevolazione
| Modalità | Importo | Cosa significa |
|---|---|---|
| Contributo/Fondo perduto | fino a 20 k€ | Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse. |
| Dotazione | 597,3 M€ | Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso. |
Come si ottiene, passo dopo passo
- 1Verifica i requisiti
Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.
- 2Prepara i documenti
Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.
- 3Presenta la domanda
La domanda va presentata entro il 31/12/2026. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.
- 4Istruttoria
L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.
- 5Spese ed erogazione
Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.
Errori comuni
- • Sbagliare la dimensione d'impresa: contano anche le imprese collegate e associate.
- • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
- • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Vuoi sapere se puoi accedere?
Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.
Fonte ufficiale: sito dell'ente.
