Provincia autonoma di Trento - Esenzione IRAP per gli Enti del terzo settore di cui all'art. 82, comma 1, D.Lgs 117 del 2017
Provincia Autonoma di Trento
Esenzione IRAP prevista dall'art. 4, comma 3-quater della Legge provinciale n. 18 del 2017 in regime de minimis. A chi si rivolge Enti del Terzo settore di cui all'art. 82, comma 1, D. Lgs 117 del 2017. Cosa prevede Esenzione IRAP con procedura automatica.
Cosa devi sapere prima di candidarti
I dati ufficiali dell'avviso, riordinati: chi può accedere, cosa viene finanziato e quali sono i tempi.
Chi può accedere
I soggetti ammessi dall'avviso, con le dimensioni e il territorio in cui deve operare il progetto.
Cosa finanzia
Forma dell'agevolazione, importi e spese che l'avviso ammette.
Tempi e riferimenti
Quando si può presentare la domanda e i riferimenti normativi dell'avviso.
Quanto può valere l'agevolazione
Forma, importo massimo e dotazione dell'avviso. La percentuale effettiva si applica alle spese ammissibili e va confermata sull'avviso.
| Modalità | Importo | Cosa significa |
|---|---|---|
| Agevolazione fiscale | fino a 300 k€ | Credito d'imposta o riduzione del carico fiscale. |
| Dotazione | 770 k€ | Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso. |
Come funziona, passo dopo passo
Cos'è
Misura agevolativa con agevolazione fiscale promossa da Provincia Autonoma di Trento. Esenzione IRAP prevista dall'art. 4, comma 3-quater della Legge provinciale n. 18 del 2017 in regime de minimis. A chi si rivolge Enti del Terzo settore di cui all'art. 82, comma 1, D. Lgs 117 del 2017. Cosa prevede Esenzione IRAP con procedura automatica.
A chi è rivolto
Possono candidarsi: Consorzio, Cooperative/Associazioni Non Profit, Ente Pubblico e Impresa. Territorio: Trentino-Alto Adige/Südtirol. Settori: Salute, Servizi di trasporto, Altri servizi, Cultura, Ristorazione e Turismo.
Quanto finanzia
Agevolazione concedibile fino a 300 k€. Risorse complessive stanziate: 770 k€.
Come si procede
1. Verifica i requisiti · 2. Prepara i documenti · 3. Presenta la domanda · 4. Istruttoria · 5. Realizzazione ed erogazione
Per quali progetti vale l'incentivo
Il progetto deve essere coerente con almeno una di queste finalità.
Progetti con finalità sociali e di inclusione.
Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione di prodotto o processo.
Documenti e strumenti necessari
Di norma la domanda si presenta online e richiede dati coerenti: conviene preparare tutto in anticipo. L'elenco è indicativo, la documentazione obbligatoria la definisce l'avviso.
SPID, CNS o CIE del legale rappresentante o del soggetto delegato, per accedere alla piattaforma di presentazione.
Necessaria per firmare la domanda, le dichiarazioni e gli allegati quando l'avviso lo richiede.
Casella di posta certificata attiva per tutte le comunicazioni formali con l'ente.
Dati aggiornati dell'impresa, dei soci e del legale rappresentante, con la dimensione aziendale dichiarata.
Gli ultimi esercizi approvati servono a verificare dimensione, solidità e capacità di sostenere l'investimento.
Piano economico-finanziario con costi, ricavi e sostenibilità dell'investimento: spesso è il cuore della domanda.
Lo prepariamo con la nostra consulenza aziendale →Preventivi di spesa dettagliati e una relazione che spieghi obiettivi, tempi e risultati attesi.
Da controllare prima di partire
Riservato a Trentino-Alto Adige/Südtirol: sede o progetto devono ricadere nell'area indicata.
Questa scheda è un riepilogo: requisiti, spese ammesse e scadenze vanno sempre confermati sull'avviso.
Rientri nei requisiti? Scoprilo in due minuti
Poche domande costruite sui requisiti di questo incentivo. Alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.
Che tipo di soggetto sei?
L'incentivo è riservato ai soggetti indicati nell'avviso.
Scheda informativa a cura di Finance & Consulting Italia®: requisiti, importi e scadenze vanno sempre confermati sull'avviso ufficiale (dati aggiornati al 03/06/2026). Fonte ufficiale dell'ente.
