Guida

Guida: Regione Puglia - Avviso pubblico GAMI - Anno 2026 – Contributi finanziari per iniziative e progetti attinenti alle competenze del Garante regionale dei diritti del Minore

Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.

Guida rapida

Tutto quello che serve per orientarti

Cos'è

Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da Consiglio Regionale della Puglia. L'avviso disciplina le modalità per la presentazione di proposte di iniziative e progetti da avviare nell’anno 2026 per la concessione di contributi finanziari di modica entità, per l’importo massimo di € 5.000,00 nell’ambito delle azioni funzionali al raggiungimento delle finalità istituzionali del Garante dei diritti del minore della Regione Puglia, in attuazione della DUP n. 4/2026, coerenti con le finalità e gli obiettivi strategici fissati nella legge regionale 10 luglio 2006, n. 19, in conformità al Programma annuale dello stesso Garante. Il presente avviso ha lo scopo di sperimentare possibili modelli di intervento nel campo della garanzia dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza al fine di diffondere le migliori esperienze progettuali, mettendole a fattor comune su tutto il territorio regionale, sulla scorta di valutazioni espresse sul piano della sostenibilità, della efficienza e della efficacia sotto l’aspetto dei risultati raggiunti. A chi si rivolge L’avviso è rivolto ad enti no- profit di cui al D. Lgs. 117/17 “Codice del terzo Settore” nonché in generale associazioni, organizzazioni e altri enti non aventi scopo di lucro, che operano nel territorio regionale, nel settore della promozione e della tutela dei diritti e degli interessi rientranti nell'ambito di competenza del Garante. Cosa prevede La richiesta del contributo finanziario deve essere relativa ad una specifica iniziativa o progetto, che concorra al raggiungimento delle finalità istituzionali del Garante dei diritti del minore della Regione Puglia, che deve essere avviato nell’anno 2026 sul territorio pugliese. L’entità massima del contributo finanziario regionale è pari a euro € 5.000,00 e, in ogni caso, la quota di finanziamento regionale non può superare il 75 % del costo totale ammissibile dell’iniziativa approvata. La restante quota parte, pari almeno al 25% del costo totale dell’iniziativa approvata, costituisce cofinanziamento finanziario a carico dei soggetti attuatori, siano essi il soggetto proponente e eventuali partner dell’iniziativa. Il totale delle spese del piano finanziario dell’iniziativa per la quale viene richiesto il contributo finanziario non deve essere superiore ad € 10.000,00.

A chi è rivolto

Possono candidarsi: Consorzio, Cooperative/Associazioni Non Profit e Impresa. Territorio: Puglia. Settori: Altri servizi.

Quanto finanzia

Agevolazione concedibile fino a 5 k€. Risorse complessive stanziate: 80 k€.

Agevolazione e massimali

Quanto può valere l'agevolazione

ModalitàImportoCosa significa
Contributo/Fondo perdutofino a 5 k€Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse.
Dotazione80 k€Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso.
Iter

Come si ottiene, passo dopo passo

  1. 1
    Verifica i requisiti

    Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.

  2. 2
    Prepara i documenti

    Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.

  3. 3
    Presenta la domanda

    La domanda va presentata entro il 31/12/2026. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.

  4. 4
    Istruttoria

    L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.

  5. 5
    Spese ed erogazione

    Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.

Business plan e piano di investimento. Sono spesso decisivi per la valutazione: li costruiamo con te nella nostra consulenza aziendale.

Errori comuni

  • • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Puglia.
  • • Sbagliare la dimensione d'impresa: contano anche le imprese collegate e associate.
  • • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
  • • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Il passo successivo

Vuoi sapere se puoi accedere?

Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.

Fonte ufficiale: sito dell'ente.