Guida

Guida: Trieste/Gorizia - Bando per la concessione di contributi alle PMI e alle attività professionali per l'acquisto, l'installazione, il potenziamento e l'attivazione di impianti di allarme e videosorveglianza - Anno 2026

Cos'è, a chi è rivolto, quanto finanzia e come si presenta la domanda, spiegato in modo semplice.

Guida rapida

Tutto quello che serve per orientarti

Cos'è

Misura agevolativa con contributo/fondo perduto promossa da Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Venezia Giulia. Agevolazioni alle PMI e alle attività professionali per l‘acquisto, l’installazione, il potenziamento e l’attivazione di impianti di allarme e videosorveglianza presso gli immobili adibiti alle attività professionali, produttive, commerciali o industriali. A chi si rivolge Sono ammessi ai benefici del presente bando le ATTIVITA’ PROFESSIONALI e le MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE PRODUTTIVE, COMMERCIALI O INDUSTRIALI la cui dimensione è stabilita in conformità alla normativa comunitaria con sede e/o unità locale destinataria dell’investimento attiva nelle province di Trieste e Gorizia. Cosa prevede Il bando disciplina le misure di aiuto, criteri e modalità di concessione di agevolazioni a fronte di investimenti in sistemi di videosorveglianza digitale, relativi all’acquisto, installazione, potenziamento e attivazione di impianti di allarme e di videosorveglianza presso immobili adibiti ad attività professionali, produttive, commerciali o industriali in conformità a quanto disposto dalla LR 19/2025, art. 9, commi da 96 a 99. L’agevolazione concedibile per ciascuna domanda consiste in una sovvenzione sulle spese sostenute e ritenute ammissibili nella percentuale massima del 100%. L’aiuto massimo concedibile non potrà superare € 15.000,00.

A chi è rivolto

Possono candidarsi: Professionista e Impresa. Territorio: Friuli-Venezia Giulia. Settori: Chimica e Farmaceutica, Commercio, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto e Turismo.

Quanto finanzia

Agevolazione concedibile fino a 15 k€. Risorse complessive stanziate: 850 k€.

Agevolazione e massimali

Quanto può valere l'agevolazione

ModalitàImportoCosa significa
Contributo/Fondo perdutofino a 15 k€Contributo che non va restituito, in percentuale delle spese ammesse.
Dotazione850 k€Risorse complessive stanziate dall'ente per questo avviso.
Iter

Come si ottiene, passo dopo passo

  1. 1
    Verifica i requisiti

    Con la pre-qualifica gratuita capisci se soggetto, dimensione, territorio e settore sono compatibili.

  2. 2
    Prepara i documenti

    Identità e firma digitale, PEC, dati societari e, dove serve, business plan e preventivi di spesa.

  3. 3
    Presenta la domanda

    La domanda va presentata entro il 31/12/2026. La presentazione avviene di norma online, sulla piattaforma indicata dall'ente.

  4. 4
    Istruttoria

    L'ente valuta la domanda e può chiedere integrazioni: rispondere nei tempi evita esclusioni.

  5. 5
    Spese ed erogazione

    Si realizza il progetto, si rendicontano le spese e si ottiene l'agevolazione secondo le regole dell'avviso.

Business plan e piano di investimento. Sono spesso decisivi per la valutazione: li costruiamo con te nella nostra consulenza aziendale.

Errori comuni

  • • Dare per scontato il territorio: sede o progetto devono ricadere in Friuli-Venezia Giulia.
  • • Sbagliare la dimensione d'impresa: contano anche le imprese collegate e associate.
  • • Sostenere spese prima di verificare da quando sono ammissibili.
  • • Presentare documentazione incompleta o non coerente con il progetto.
Il passo successivo

Vuoi sapere se puoi accedere?

Poche domande sui requisiti dell'incentivo: alla fine ti mostriamo l'esito e un consulente può confermarlo.

Fonte ufficiale: sito dell'ente.